I giovani e l’Europa, una «scelta di pace»

Martedì 14 marzo alle ore 10.30, presso l'aula dei gruppi parlamentari di Montecitorio, a Roma, si dibatterà sul tema "Senza vittime e briganti - Cambiare le regole del sistema economico e sociale per costruire la pace”

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La pace è un bene cui non si può assolutamente rinunciare. Grazie all’Europa unita stiamo vivendo il più lungo periodo di pace nella storia del nostro continente. Sono infatti 70 anni che non siamo coinvolti in guerre disastrose. La pace ha bisogno però di essere coccolata e rafforzata continuamente per tenere lontani i conflitti. Proprio per questo oltre 300 giovani si daranno appuntamento per il 3° Convegno per ricordare la scelta profetica di pace attraverso il dialogo fatta da Chiara Lubich.

Martedì 14 marzo alle ore 10.30, presso l’aula dei gruppi parlamentari di Montecitorio, a Roma, si dibatterà sul tema “Senza vittime e briganti – Cambiare le regole del sistema economico e sociale per costruire la pace”. Tre saranno i momenti principali che caratterizzeranno il convegno: “Armi italiane per i Paesi in guerra. Finanza e industrie da riconvertire”, con relazioni di Simonelli (Iriad), Dentico (Banca etica) e Bazzoli (Cgil), portavoce “Rete pace”; “Cento anni dall’inutile strage”, con lettura di pagine scritte da Igino Giordani e don Lorenzo Milani; e, infine, “Europa e Mediterraneo. Scenari di guerra. Fare sistema oltre l’accoglienza”, durante il quale sono previsti gli interventi di deputati e senatori.

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