Le tante manifestazioni popolari del carnevale non hanno favorito una cospicua affluenza di pubblico al “Pomeriggio a teatro” al Degli Angeli di Montelupone ma, in condizioni normali, la rappresentazione della verdiana Aida, ideata dal tenore Mario Leonardi e prodotta dall’Associazione culturale all’Opera, avrebbe senz’altro ottenuto il sold out.

La rete teatrale marchigiana è prima in Italia, ogni borgo ha il suo teatro storico dove si succedono rappresentazioni e, in questo scenario di antica tradizione, l’associazione «All’Opera» ha il merito, da tre anni, di portare in scena l’opera lirica che, pur essendo patrimonio della cultura italiana, riscuote più successo all’estero che in patria. Eppure basta avvicinarsi, anche una sola volta, all’opera per sentirne tutto il fascino coinvolgente. È dunque meritoria la “missione” che l’Associazione e il tenore Leonardi si sono prefissi, tenendo anche conto che il Maestro miete successi internazionali e gli altri componenti, esclusa la Abategiovanni, producono un impegno amatoriale, pur portatori di ragguardevole talento. Le coreografie della “Nuova Ginnastica Sambucheto” arricchiscono e “modernizzano” la scena.

Hanno rappresentato L’Aida a Montelupone: al piano il maestro Davide Martelli, Aida il soprano Maria Enrica Biagiola, Radames il tenore Mario Leonardi, Amneris il mezzosoprano Maria Rosaria Abategiovanni, il Faraone Marco Boes, il sacerdote il basso Stefano Sopranzetti, il messaggero Umberto Biagiola. Hanno impreziosito lo spettacolo il  coro dell’Associazione All’Opera, gli allievi del maestro Leonardi; le coreografie sono state curate da Nuova ginnastica Sambucheto; le trombe: Giuseppe Luchetti, Silvano Cesanelli, Andrea Santecchia, Yuri Valenti. Commento e narrazione del prof. Andrea Petrozzi.

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