*Cristina Parolisi

Un Santo a me molto caro, papa Giovanni Paolo II, amava spesso ripetere: «Non dobbiamo stancarci mai di servire la famiglia, di dare così risposta alla fame e alla sete che essa ha di senso di verità, di amore profondo, di libertà autentica e di pienezza di vita». Tutto questo in qualunque ambito siamo chiamati ad operare. Grazie all’impegno e alla generosità dei vari operatori del consultorio «Il Portale» cerchiamo di porci in dialogo con le diverse realtà che si attivano nel sociale per sostenere la famiglia.

Ci sono tante forme di violenza sul nostro territorio e la famiglia stessa è sola ad affrontarle: spesso non si vede all’esterno perché si tende a non parlarne, e si arriva a chiedere aiuto quando è troppo tardi. Figli maltrattati, poco seguiti, donne, uomini, madri, anziani, soli e disperati, ci segnalano, tuttavia, quanto sia profondo e diffuso il disagio che nella maggior parte delle situazioni colpisce le generazioni più giovani lasciate sole nel loro cammino di crescita per le enormi difficoltà a tessere relazioni profonde e durature. Non c’è possibilità di migliorare la vita dell’uomo senza un dialogo leale, franco e rispettoso con ogni persona. Anche questo è sostenere la vita: rispondere al bisogno di ascolto, sostenere, accompagnare, esserci, senza giudicare.

Le persone varcano la soglia del nostro «Portale» sin dal lontano 1976 e, da allora, le incontriamo instancabilmente ogni giorno in questa preziosa struttura a servizio di tutti. Con le nostre risorse cerchiamo di promuove i valori della vita, della sessualità e dell’amore, della responsabilità educativa, offrendo servizi di consulenza psicologica ed educativo–pedagogica, sessuologica, procreazione responsabile, prevenzione dell’aborto, offrendo anche servizi di mediazione familiare e consulenza legale. Per accedere ai servizi del Consultorio è possibile fissare un appuntamento contattando la segreteria ed illustrando brevemente il motivo della richiesta.

I consulenti volontari prendono poi in carico le persone dando disponibilità per gli incontri tentando di venire incontro alle loro esigenze. L’attività del «Portale», quindi, si esplica attraverso diverse tipologie di intervento. Di recente, inoltre, in sinergia con l’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare e assieme al Centro Metodo Billings, è stato promosso un corso per lo sviluppo delle attività di counseling e ascolto della famiglia.

In particolare, si stimolano le conoscenze di base necessarie per la comprensione delle problematiche all’interno di essa nell’ambito di tutto il ciclo della vita e in particolare nelle fasi di disorientamento, attraverso attività interattive ed esperenziali finalizzate ad una conoscenza reciproca degli operatori per costruire un clima di intesa e collaborazione.

*presidente del consultorio «Il Portale» di Macerata

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