Il carro “I guardiani dell’inferno”

Il carro “I guardiani dell’inferno” di Montegranaro vince la 27ª edizione del Carnevale Maceratese. Per i gruppi s’impone invece “Romeo e Giulietta”, col corteo di cuori e smile del quartiere di Macerata Madonna del Monte. Protagonista sul palco e tra la gente la madrina 2017, Veronica Maya, che ha salutato la città a bordo di un auto d’epoca, scortata dal sindaco Romano Carancini e dal presidente della Pro Loco di Piediripa, Igino Paolucci (vedi qui il video di presentazione di èTv Macerata). Tra i presenti anche il presidente della Provincia, Antonio Pettinari.  A sorpresa, quasi una carrambata di Carnevale, la Maya ha potuto riabbracciare dopo trent’anni la sua maestra di origini maceratesi Susy Funari Vitturini, che le aveva insegnato alle elementari a Sorrento.

Da sinistra, il sindaco Romano Carancini, Veronica Maya, il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, e il presidente della Pro Loco Igino Paolucci

Un’edizione segnata dal bel tempo dall’allegria delle maschere e dalla solidarietà che la Pro Loco di Piediripa ha voluto dedicare alle popolazioni terremotate, con un’offerta ai Comuni di Pievetorina e Pievebovigliana, oltre a quella per l’istituto “Bignamini” di Falconara. Tanti messaggi sono arrivati dalla fantasia e simbologia delle maschere: in 140, da Tolentino, hanno voluto ricordare la forza contagiosa del sorriso con il gruppo “Yorido”; a dimostrare che il carnevale non ha età, poi, il gruppo della casa di riposo “Santa Maria Maddalena” di Esanatoglia, con gli ospiti, tra cui una centenaria, gran parte sulla sedia a rotelle vestiti e truccati da coccinelle.

Il gruppo “Romeo e Giulietta”
I “Minions”

Tra gli altri carri, da registrare il trionfo dei Minions, con Monte San Giusto che diventa “Monte San Minions”, secondo classificato, mentre il terzo posto è andato al carro di Corridonia. Quarto piazzamento per “I vichinghi” di Potenza Picena. Tra i gruppi secondo posto per “Mille e un carnival” di Montegranaro e “Per Bacco che baccano” formato da un gruppo di giovani sangiustesi. Alla sfilata allegorica c’era pure il cavalier Prato di Macerata con tre mezzi carichi delle sue opere d’arte inconfondibili. Ad aprire la kermesse, fuori gara, sono stati due carri della stessa Pro Loco di Piediripa: uno con i bambini della scuola Materna “Rodari” di Macerata, che hanno cantato la Pasquella, e l’altro con dolci e vino. La musica dal vivo del Corpo bandistico e delle majorettes di Petriolo, oltre al la “Lombarda anni 70” di Santa Maria Nuova hanno rafforzato, infine, il grande clima di festa.

Le Immagini Più Belle Del Carnevale – Foto Tiberi

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