Papa Francesco alla Rota Romana: «Sostenere le coppie e i giovani»

Il Pontefice ha ricevuto in udienza i parroci partecipanti al corso di formazione sul nuovo processo matrimoniale, promosso dalla Rota romana: tra i casi citati, la nullità del matrimonio e la necessità di «farsi prossimi» verso le coppie che «preferiscono convivere»

0
262

Sostenere” chi si rende conto che il proprio matrimonio sacramentale è nullo e farsi “prossimi” ai giovani «che preferiscono convivere senza sposarsi». Questa la doppia missione affidata da papa Francesco ai parroci che hanno partecipato ieri, sabato 25 febbraio, al corso di formazione sul nuovo processo matrimoniale, organizzato dalla Rota Romana. «Sia vostra cura – la raccomandazione del Pontefice, durante l’udienza in Sala Clementina – sostenere quanti si sono resi conto del fatto che la loro unione non è un vero matrimonio sacramentale e vogliono uscire da questa situazione. In questa delicata e necessaria opera fate in modo che i vostri fedeli vi riconoscano non tanto come esperti di atti burocratici o di norme giuridiche, ma come fratelli che si pongono in un atteggiamento di ascolto e di comprensione».

Lo stile citato dal Papa è quello del Vangelo e dell’opera di promozione e difesa del sacramento del matrimonio da parte dei parroci: «Fatevi prossimi nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi – ha aggiunto prima di affermare un secondo imperativo -, sul piano spirituale e morale, sono tra i poveri e i piccoli, verso i quali la Chiesa, sulle orme del suo Maestro e Signore, vuole essere madre che non abbandona ma che si avvicina e si prende cura. Anche queste persone sono amate dal cuore di Cristo. Abbiate verso di loro uno sguardo di tenerezza e di compassione – ha concluso Francesco – perché è la parrocchia è il luogo per antonomasia della salus animarum».

Print Friendly

Comments

comments