“Il vangelo celebrato” (Edizioni San Paolo 2017, pp. 286) è un volume coraggioso e provocatorio allo stesso tempo. L’opera di Enzo Bianchi, fondatore ed ex priore della Comunità monastica di Bose, e di Goffredo Boselli, monaco di Bose e dottore in teologia a l’Institut Catholique di Parigi, parte da un dato di fatto: oggi la liturgia è in stato di sofferenza. Dopo l’entusiasmo suscitato dal rinnovamento liturgico conciliare, in questi ultimi anni la liturgia sembra essere lentamente scivolata ai margini degli interessi principali della Chiesa. Il suo ruolo nell’educazione della fede è del tutto irrilevante. In una stagione ecclesiale fortemente caratterizzata dalla volontà di papa Francesco di rinnovare a fondo la Chiesa, si vive un assurdo paradosso: una Chiesa in uscita e una liturgia in ritirata.

Ma, come notano i due autori, non è possibile pensare a un rinnovamento della Chiesa senza che vi sia al contempo un rinnovamento della vita liturgica. La liturgia è intrinseca alla vita di fede. La Chiesa evangelizza come celebra. Per questo, la vita di fede non può dirsi pienamente cristiana se non è plasmata dalla preghiera della Chiesa. Da qui la necessità di rimettere al centro delle nostre comunità e dell’evangelizzazione la liturgia, perché non c’è cristianesimo senza liturgia e non c’è Chiesa senza liturgia.

Bianchi è autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora con La Stampa, La Repubblica, Avvenire, L’Osservatore Romano, Jesus e, in Francia, con La Croix, Panorama e La Vie. Autore di diversi libri come “Spezzare il pane” (Einaudi, 2015), “Raccontare l’amore” (Rizzoli, 2015), “Gesù e le donne” (Einaudi, 2016), per le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri: “Il Padre Nostro” (2014); “Vivere è Cristo” (2014); “Perché pregare, come pregare” (2014); “L’amore scandaloso di Dio” (2016).

Dal 2000 Boselli è responsabile della liturgia del Monastero di Bose e insegna liturgia presso il suo Studium. In qualità di esperto, dal 2003 collabora stabilmente con la Commissione Episcopale per la Liturgia della Conferenza Episcopale Italiana. Il suo volume “Il senso spirituale della liturgia” (Qiqajon, 2011), edito negli Stati Uniti da Liturgical Press, ha vinto l’Excellence in Publishing Awards 2015 della Association of Catholic Publishers.

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