Un «Sigillo di qualità» per la ricerca dall’Unione Europea

Il bando promosso dalla Regione Marche avrà una dotazione di 3 milioni di euro destinata a promuovere le ricadute industriali e occupazionali generate dalla realizzazione di queste iniziative strategiche

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Valorizzare le eccellenze produttive marchigiane che hanno ottenuto il Sigillo di qualità (Seal of excellence) della Commissione europea. È l’obiettivo del bando promosso dalla Regione che, a regime, avrà una dotazione di 3 milioni di euro, destinata a promuovere le ricadute industriali e occupazionali generate dalla realizzazione di queste iniziative strategiche. Gli investimenti dovranno essere localizzati nelle Marche. Le imprese straniere potranno avviarli all’interno dell’Unione europea, a condizione che aprano la loro sede nel territorio regionale. I progetti andranno presentati entro il 2 maggio 2017, utilizzando la piattaforma informatica https://sigef.regione.marche.it.

L’assessore regionale Manuela Bora

«Le Marche sono la prima Regione in Italia, e tra le prime a livello europeo, a sostenere, con proprie risorse, la ricerca di eccellenza di portata internazionale, certificata con il sigillo di qualità della Ue», ha affermato l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Si tratta di progetti marchigiani che hanno superato la selezione di Horizon 2020 (Fase 2 dello Sme Istrument), ma non finanziati per insufficienza delle risorse: «La probabilità di essere selezionati da questo programma, gestito direttamente dall’Unione europea, è molto bassa, attorno al 9 per cento – ha aggiunto l’Assessore -, le Marche hanno allora scelto di non disperdere queste progettualità innovative, offrendo una seconda opportunità fornita dai fondi strutturali gestiti dalla Regione, in questo caso il Por Marche Fesr 2014-2020».

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