Il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli

feristSerio Cultura e gli Amici dello Sferisterio insieme per il Macerata Opera Festival. Le due associazioni, la prima storica partner della manifestazione e la seconda costituitasi lo scorso dicembre, uniscono le forze per sostenere la stagione lirica e lanciare un percorso di avvicinamento rivolto al pubblico e ai cittadini.

Sei gli appuntamenti che da oggi, mercoledì 22 febbraio, al 27 aprile presentano le opere in cartellone: Turandot, Madama Butterfly e Aida allo Sferisterio e Shi (la commissione a Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio), dedicata a padre Matteo Ricci al Teatro Lauro Rossi.

Il primo incontro, organizzato dagli Amici dello Sferisterio, è previsto per stasera, alle 21, presso l’Asilo Ricci prossima Casa della Musica, con la presenza del direttore artistico Francesco Micheli.

«Dal Nilo al Sol Levante. Il viaggio drammaturgico di Verdi e Puccini all’epoca e nella moda dell’Esotismo» è il titolo dell’intervento di Piero Mioli, consigliere d’Arte della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, grande esperto di belcanto e teatro d’opera con numerose pubblicazioni all’attivo, che percorre il fil rouge della stagione lirica dello Sferisterio: Oriente. Seguono i tre appuntamenti di Sferisterio Cultura. Dalla tradizione degli Aperitivi Culturali, che ormai hanno una storia decennale, e su quel format che cattura il pubblico più eterogeneo sono state organizzate tre presentazioni, ognuna rivolta ad un’opera.

Parte venerdì 10 marzo, Gabriele Cesaretti, giornalista e critico di lirica. A lui l’onore e l’onere di presentare l’Aida di Giuseppe Verdi, firmata da Francesco Micheli nel 2014 e ripresa quest’anno. Il venerdì successivo, 17 marzo, è la volta di Giacomo Puccini, con Turandot. A svelare dettagli, curiosità, aspetti musicali dell’opera c’è il musicologo Cristiano Veroli, altro raffinato conoscitore di musica lirica e sinfonica. Chiude il ciclo di Sferisterio Cultura, venerdì 24 marzo, l’altro titolo pucciniano: Madama Buttefly. A parlarne è una vecchia conoscenza degli Aperitivi Culturali, Alberto Batisti, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra, uno dei più antichi festival italiani. Tutti e tre gli incontri si tengono agli Antichi Forni con inizio alle 17.30, per poi concludersi come di consueto con un aperitivo.

Il 28 marzo, alle 21, si torna all’Asilo Ricci con due protagonisti della prossima estate. Per l’incontro degli Amici dello Sferisterio arrivano a Macerata il compositore e direttore d’orchestra Carlo Boccadoro e la curatrice del libretto e della regia Cecilia Ligorio, per presentare la nuova opera commissionata dal Macerata Opera Festival: Shi, (in cinese «Si faccia»), ispirata alla vita del gesuita maceratese, Matteo Ricci. Inoltre, assieme al Sovrintendente Luciano Messi, si parla dell’importanza della commissione di nuove opere oggi.

Si conclude il 27 aprile, ancora alle 21 all’Asilo Ricci con il Maestro Gianfranco Stortoni, segretario artistico del Festival. L’ultimo incontro è un viaggio nelle partiture delle opere in cartellone, alla scoperta delle influenze orientali ed esotiche nel lessico musicale di Verdi e Puccini.

L’Associazione Arena Sferisterio, che sostiene e patrocina tutti gli eventi in programma, esprime grande soddisfazione per questo percorso di avvicinamento al Festival e attraverso le coordinatrici Cinzia Maroni e Lucia Rosa ringrazia tutti i soci di Sferisterio Cultura e degli Amici dello Sferisterio per aver saputo costruire assieme questa eccellente iniziativa. Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito.

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