L’arte di Cristina Messora in mostra con «Narratio in charta»

Dal 4 al 18 marzo presso la libreria Del Monte di Macerasta

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Ѐ dedicata a Cristina Messora, pittrice modenese, la mostra «Narratio in charta», esposta dal 4 al 18 marzo alla libreria Del Monte di Macerata: dieci dipinti, realizzati su carta da incisione, graffiati con un punteruolo che racconto l’infanzia dell’artista trascorsa nell’appennino emiliano.

L’evento, a cura di Andrea Carnevali, sarà presentato sabato 4 marzo, alle ore 17. Nella sala delle conferenze, inoltre, organizzato dall’artista stesso, sarà allestito un laboratorio per bambini, intitolato «Linguaggio dell’arte». Le opere in mostre – edizioni uniche – potranno essere acquistate e il l’intero ricavato verrà devoluto per la ricostruzione del post sisma delle Marche.

Nei dipinti della Messora si possono osservare forme essenziali, lo splendore dei colori e la luminosità dei segni neri che attraversano la superficie dei quadri. Il ricordo del padre è il tema di questa esposizione, che si articola in diversi momenti: s’incomincia dalla visita medica, dall’autoritratto, dal viaggio in motocicletta, fino al timore di perdere la libertà. La figura paterna raccontata, attraverso i dipinti, può diventare un’occasione per ritornare a riflettere sul rapporto tra padre e figli nella società odierna. I ricordi esposti, poi, sono capaci di catturare tutta l’intima e inesauribile essenza di un mondo miracolosamente sospeso tra presente e passato.

Cristina Messora al lavoro
(foto Facebook)

L’artista ha creato una vera e propria scenografia di grande impatto visivo, fatta di fasci di luce che investono l’intera, storica libreria. Molto interessante è l’uso della carta trasparente sulla superficie dei soggetti ritratti che danno al quadro un certo ritmo e una certa eleganza.

«Cristina Messora è una pittrice di talento – afferma Carnevali – che utilizza varie tecniche su diversi supporti come tele e carta. Le sue opere hanno una affascinante joie de vivre, sebbene le sue vere conquiste siano nei lavori su fogli di cartoncino opaco. Il segno nero è una sorta di estensione non verbale della scrittura».

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