Il «suono» saluta l’imprenditore Vinicio Tanoni

Il recanatese si è spento lo scorso 20 febbraio: nel 1963 fondò la Fbt elettronica accompagnando l’Italia del boom economico

0
364
L'imprenditore Vinicio Tanoni

Una vita lunga 92 anni è quella di Vinicio Tanoni, imprenditore nato a Recanati dove nel 1963 fondò la Fbt elettronica iniziando a progettare e produrre i primi modelli di amplificatori per dare “voce” ai nuovi strumenti musicali elettronici che stavano accompagnando l’Italia del boom economico. Tanoni si è spento lunedì 20 febbraio nella sua casa di Recanati dopo una vita che lo stesso imprenditore raccontava sempre con grande entusiasmo anche nei periodi più duri quando lavorava fino a 14 ore al giorno occupando anche parte del sabato e della domenica senza mai però lasciare da parte la famiglia quale punto di riferimento a cui lui stesso tanto dava e dal quale tanto riceveva come inesauribile fonte di energia.

Una vita spesa a costruire una identità progettata su valori etici e morali nella sua azienda, nella sua famiglia e sul territorio che lo ha riconosciuto “uomo di tutti e per tutti”. Sempre pronto e disponibile a fornire un suo apporto, un suo contributo ogni volta che gli veniva chiesto. Abile e instancabile lavoratore, amava ciò che faceva fino al punto di frequentare l’azienda anche negli ultimi mesi, osservando e dispensando saggi consigli in ogni reparto. Fbt, una realtà partita da lontano, nel 1963 su iniziativa di tre giovani come Bruno Baldoni, Giuseppe Fulimeni e Vinicio Tanoni, provenienti da diverse esperienze visto che il primo era esperto di elettronica, il secondo insegnava e il terzo, Vinicio era un progettista esperto in verniciatura e trattamento metalli. A Recanati parte l’azienda oggi tra le più importanti in campo mondiale nella produzione di diffusori acustici e amplificatori.

L’inizio in pochi metri quadrati di spazio di un locale di viale Adriatico dove si producono amplificatori strumentali per chitarra e basso mentre si utilizza addirittura il piazzale antistante la sede per preparare le spedizioni. Di fatto per i soci e per Vinicio Tanoni la piccola azienda rappresenta solo il secondo lavoro portato avanti sino a tarda notte fino a quando vengono assunti i primi collaboratori che sono poi quelli che di fatto condurranno l’intera attività lavorativa nell’Fbt, a dimostrazione del grande attaccamento all’azienda. Dopo le fasi iniziali Bruno Baldoni e Vinicio Tanoni decidono di prendere un altro locale nella zona artigianale “E. Mattei” di Recanati dove sorgerà il nuovo capannone di 1500mq poi ampliato fino a 4000 mq.

Ormai l’Fbt non è più un piccolo laboratorio artigianale ma una vera e propria azienda dove lavorano decine di dipendenti nei settori della progettazione, falegnameria, verniciatura, officina meccanica, assemblaggio elettronico e imballaggio. L’azienda cresciuta considerevolmente ancora oggi riesce a portare avanti quella che ritiene una sorta di “missione” e riassumibile in appena 4 punti: la piena soddisfazione della clientela, le innovazioni tecnologiche , una vasta gamma di prodotti e soprattutto, l’esaltazione della configurazione produttiva a ciclo completo.

Nel 1988 la Fbt inizia il trasferimento nella nuova zona industriale di Recanati in prossimità di Villa Musone, un trasferimento che si completerà in quella che è l’attuale sede. Fbt un nome che ormai è garanzia ovunque e il cui mondo aziendale vede ogni reparto rappresentare quasi una sorta di azienda nell’azienda, il cui logo rappresenta la certezza assoluta della qualità e affidabilità attraverso un industriale illuminato quale è stato Tanoni, che ha saputo e voluto amplificare il suono nel mondo attraverso le aziende da lui fondate e con un fattivo contributo dei figli Mauro e Bruno entrati in azienda nei primi anni ’80 e che oggi guidano la Fbt. Una vita di successi e di soddisfazioni quella di Vinicio Tanoni, con dietro molti sacrifici, premiati dall’abilità, dall’umiltà e dalla sua generosità che hanno permesso di creare solide basi per lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Print Friendly

Comments

comments