Di recente, in occasione della festa per la vita, il gruppo adolescenti della compagnia del Savio della Casa salesiana di Macerata ha avuto modo di riflette sul mistero, l’origine e la difesa della vita.

I ragazzi hanno accolto Paolo Virgili e Francesca D’Alessandro, presidente locale del Movimento per la Vita (http://www.mpvmacerata.org/). A stuzzicare le menti degli adolescenti domande sul mistero e l’unicità che caratterizzano ciascuno di noi. Quesiti delicati, ma determinanti: quando comincia la vita? È proprio vero che un piccolo ammasso di cellule non sia già vita, unica, sacra ed intoccabile?

L’argomento è stato affrontato anche dal punto di vista scientifico, attraverso l’intervento degli esperti, ripercorrendo la nascita di una nuova vita, fin dalle prime tappe, attraverso un video (che è possibile visionare cliccando qui): dalla fecondazione, ai primi giorni di vita del feto nell’utero materno, passando per le progressive fasi di crescita.

Si è presentata per i ragazzi l’occasione di riflettere non solo sul significato e le conseguenze dell’aborto, ma anche sul miracolo di perfezione ed organizzazione che si “innesca” nel corpo della donna a partire dalla fecondazione. La gravidanza, che sia desiderata o non desiderata, dà sempre vita ad un meraviglioso prodigio. Non si riesce a giustificare la possibilità di abortire, soprattutto e, a maggior ragione, nel periodo dei primi tre mesi di gestazione, essenziali per la crescita del bambino (come invece prevede la legge italiana n.194 che da la possibilità, in determinati casi e situazioni, di poter abortire nei primi 90 giorni di gravidanza). Né la scienza, né la legge sono in grado si stabilire l’istante preciso in cui ha inizio la vita.

«Esserci o non esserci non è la stessa cosa ragazzi» – ha affermato la D’Alessandro, che ha poi presentato al gruppo il discorso in occasione della cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace da Madre Teresa di Clacutta, la santa ispiratrice del Movimento (qui il video).

«Ma io sento che il più grande distruttore della pace oggi è l’aborto, perché è una guerra diretta, un’uccisione diretta, un omicidio commesso dalla madre stessa. Leggiamo nelle Scritture – perché Dio lo dice molto chiaramente – : “Anche se una madre dimenticasse il suo bambino, io non ti dimenticherò. Ti ho inciso sul palmo della mia mano”. Siamo incisi nel palmo della Sua mano, così vicini a Lui che anche un bambino non nato è inciso nel palmo della mano di Dio. E quello che mi colpisce di più è l’inizio di questa frase: “Anche se una madre si dimenticasse del suo bambino – qualcosa di impossibile, ma perfino se si potesse dimenticare… – io non ti dimenticherò”».

Il fruttuoso incontro si è concluso con la presentazione, da parte di Paolo Virgili, della bella iniziativa del concorso europeo indetto ogni anno dal Movimento per la Vita indirizzato a giovani che frequentano dal terzo anno delle superiori in poi. Un’occasione per i ragazzi di cimentarsi, attraverso la produzione di testi, opere artistiche, video ed altro, in un’approfondita riflessione sulla preziosità del dono della vita. (Per maggiori informazioni: http://www.prolife.it/concorso-europeo/concorso-europeo-2017).

L’incontro è stato una splendida occasione per ragionare insieme non solo sull’importanza della difesa della vita, ma anche sul mistero di bellezza, che ciascuno di noi, unico ed irripetibile, è stato chiamato a ricevere.

Non si poteva che concludere in bellezza con le bellissime parole dell’inno alla vita di Madre Teresa di Calcutta:

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
Amen.

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