È stato un bel momento di incontro, di ascolto e di festa quello vissuto lo scorso 14 febbraio, “festa degli innamorati”, che ha visto come protagonisti i fidanzati che si stanno preparando al matrimonio. Hanno accolto l’invito dell’Ufficio di Pastorale Familiare della Diocesi molte coppie in procinto di sposarsi e anche alcune che hanno pronunciato il proprio sì di recente, accompagnate da famiglie che, al servizio della Chiesa diocesana, vivono l’impegno di guidare i fidanzati.

La messa celebrata da monsignor Nazzareno Marconi, è stata l’occasione per ringraziare in comunione del dono dell’amore. Durante l’omelia il Vescovo, ha proposto una riflessione partendo dalla vita dei santi: il quinto vangelo, quello scritto con la vita e l’esperienza di fede.

In un parallelo tra l’operato dei Santi Cirillo e Metodio, che la Chiesa festeggia il 14 febbraio, ha evidenziato come l’alfabeto inventato dai due fratelli che ha permesso ai popoli dell’est di scrivere e capirsi così come la coppia è chiamata a «imparare a parlare la stessa lingua».

«Capirsi – ha detto – è una grande opera di pazienza. Occorre comunicare per costruire una lingua comune, la lingua di quella famiglia. Il fidanzamento è tempo di ascolto e d’incontro! È un tempo per imparare la stessa lingua del bene: non essere più due ma uno. La lingua dell’amore è qualcosa in più della lingua dell’amicizia ed è più anche della lingua della passione. L’amore è infatti una lingua ancora più ricca che si impara piano piano. Si comincia a balbettarla all’inizio del fidanzamento. Si parla un po’ nei primi anni di matrimonio. È una lingua difficile, ma senza di essa non si costruisce la famiglia. Allora preghiamo per voi perché il Signore vi dia di scoprire la bellezza di questo amore che unisce e dà speranza al mondo».

La bella serata si è conclusa con una cena a tema, un bel momento conviviale che permesso di incontrarsi e conoscersi a tanti ragazzi provenienti da ogni parte della Diocesi. Tutti accomunati dal desiderio di imparare a parlare la stessa lingua, quella dell’amore!

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