Nella foto, da sinistra: Paolo Marasca, Achille Bucci, Andrea Vinci e Raffaele Gangale, l’attore che interpreta l’ominide

È girato interamente nelle Marche, tra suggestivi paesaggi dal forte impatto visivo, il cortometraggio «Sarà per un’altra volta», diretto da Adriano Giannini e prodotto da Ombla Production con il sostegno della Regione (Urbanistica, Paesaggio e Informazioni territoriali) e di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura. Il breve e innovativo film, che ora approda ad Ancona per la sua prima regionale, rientra nell’ambito del progetto «Marche Landscape Cine Fund» che promuove e tutela il paesaggio, in particolare le aree interne, rendendo maggiormente attrattivi luoghi e contesti grazie alla narrazione filmica.

La conferenza stampa di presentazione del corto si è tenuta presso la sede della Regione Marche. La scelta della Giunta regionale, ha detto l’architetto Achille Bucci (dirigente servizio Urbanistica e Territorio), è di investire nelle politiche attive e innovative del paesaggio. Tra queste vanno comprese le strategie che agiscono sull’immaginario collettivo e capaci di produrre nuova qualità paesaggistica. Attraverso il sostegno a film di narrazione focalizzati sul paesaggio, infatti, «si favorisce il radicamento delle popolazioni locali che accrescono maggior consapevolezza, conoscenza e attitudine alla cura del paesaggio. Si ottiene poi un ritorno economico, sia per l’attività svolta dalle troupe sul posto, con la possibile assunzione di personale dove girano il film, che per la promozione turistica dei territori trattato filmicamente. E sempre dal paesaggio è possibile attivare occasioni di lavoro rivolte prevalentemente ai giovani qualificati che rendono i luoghi comunità vitali».

La faggeta di Canfaito, uno degli angoli più suggestivi delle Marche dove è stato girato il cortometraggio

La presentazione di questo lavoro, «una produzione di livello nazionale – come ha sottolineato Paolo Marasca (Fondazione Marche Cultura) – arriva in un momento particolarmente importante per le Marche, ferite in maniera devastante dal sisma. Bisogna reagire, accendendo il faro della cultura. Arte e cinema possono fare molto per rilanciare la nostra terra». Nelle Marche, ha affermato il produttore Andrea Vinci, «abbiamo trovato un feeling incredibile. Cercavamo un territorio incontaminato per l’ambientazione preistorica del film e qui lo abbiamo trovato. È giusta l’idea della Regione di promuovere il territorio attraverso la cultura: il cinema crea la base e i presupposti per farle scoprire».

«Sarà per un’altra volta» è un film che si concentra soprattutto sulle bellezze naturali della regione quali parchi, grotte e boschi. Le riprese hanno interessato territori rurali distribuiti su tre province. Le location coinvolte sono la Faggeta di Canfaito (Monte San Vicino e Monte Canfaito); le Grotte dei Baffoni, del Fiume e Valle Scappuccia (Gola della Rossa e Frasassi); Sasso Simone e Simoncello (Carpegna). Quattordici i giorni di lavorazione che hanno richiesto le riprese, con una ricaduta economica sul territorio di oltre 25 mila euro, a fronte di un investimento regionale di 18 mila euro. Sette le maestranze marchigiane impiegate. Il corto è in preselezione in una quindicina di festival del circuito Academy Awards Oscar ed è già stato presentato al St Louis International Film Festival e al Noir in Festival (Como-Milano).

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