Prosegue al Teatro Don Bosco la rassegna di teatro dialettale Il Teatro di Dante Cecchi, organizzata per celebrare la figura di uomo di teatro dello studioso maceratese dalla compagnia Fabiano Valenti di Treia, con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche, del Comune di Macerata e della Unione Italiana Libero Teatro delle Marche (Uilt).

Domenica 19 febbraio, alle 17.15, va in scena «Lu postaréllu su la Cumune», spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale In…Stabile di Civitanova Marche. La commedia è un classico del teatro dialettale maceratese che riporta tutti indietro di almeno 60 anni, quando il posto fisso era l’aspirazione di tanti e un impiego al Comune era visto come la sicurezza di una vita tranquilla senza sorprese. La preparazione di un figlio che aspira a entrare come impiegato in Municipio mette in subbuglio tutta la famiglia, con momenti di trepidazione, angoscia, esaltazione e orgoglio per tutti i parenti.

Il Teatro di Dante Cecchi proseguirà il 5 marzo con il gruppo Fabiano Valenti di Treia in «Le votazió», mentre il 12 marzo la compagnia Giovanni Ginobili di Petriolo si esibirà in «Le pasció d’un curatu de cambagna»: infine, il 19 marzo, toccherà alla compagnia Alternativa di San Severino Marche a concludere con «Lo petrójo».

Per info: info@compagniateatralevalenti.it; Fb Compagnia Teatrale Valenti; tel. 335.7681738 (Fabio Macedoni), 320.4919737 (Marco Giachini), 348.0741032 (Quinto Romagnoli).

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