La condivisione e il confronto come strumenti fondamentali per la salvaguardia della libertà dell’uomo contemporaneo. Ne sono convinti i promotori del convegno “Le fatiche della democrazia” in programma venerdì 24 febbraio, alle ore 21.15, presso la Galleria Antichi Forni di Macerata. Ospiti di Tiziana Tiberi per la trasmissione “Buonasera Marche”, il prof. Francesco Giacchetta e don Luigi Taliani presentano l’Associazione “Dialoghi” e il prossimo evento in calendari che vedrà la partecipazione del prof. Massimiliano Colombi e della prof.ssa Pamela Grisei.

«L’Associazione è nata nel 2015 all’interno della parrocchia dell’Immacolata ma si ispira a esperienze del passato come il Cortile dei Gentili – ha affermato Giacchetta -, inoltre, rivolge il suo sguardo alla Chiesa in uscita e all’Enciclica Laudato Sii di papa Francesco. Il nostro obiettivo è essere tra la gente con linguaggi differenti – ha detto -, offrendo spazi di condivisione ed eventi di incontro e di fraternità in senso pieno».

Il nostro sguardo è rivolto alla Chiesa in uscita e alla Laudato Sii di papa Francesco

L’atteggiamento è quello che può riassumersi nelle parole espresse dal Santo Padre alla Civiltà Cattolica per la pubblicazione del n. 4.000 della rivista (leggi qui l’articolo): «I valori e le tradizioni cristiane non vanno chiusi nei musei – ha aggiunto don Taliani -, ma devono essere il motore della ricerca, della volontà di andare in mare aperto. Il Cristianesimo è comunicazione e per parlare con l’uomo di oggi – ha ribadito -, non basta acquisire dei valori quanto è necessario comunicarli alle nuove generazioni».

Il Cristianesimo è comunicazione

L’incontro di venerdì 24 febbraio apre un nuovo ciclo per l’Associazione partendo da alcune parole delle quali, secondo gli organizzatori, si è perso nel tempo il significato. «Inizieremo dal termine democrazia – ha spiegato Giacchetta -, e sarà un’occasione anche per rivolgerci a chi non frequenta solitamente delle esperienze ecclesiali. Bisogna sottolineare come con democrazia non si possa indicare soltanto una procedura elettorale ma molto di più – ha continuato -, democrazia è passione, è educazione, è, appunto, dialogo».

Democrazia è molto più di una procedura elettorale, è passione, educazione, dialogo

Il mero binomio democrazia-elezioni, infatti, ha generato nel corso della storia dell’uomo anche dei mostri, come il Nazismo: «Una delle preoccupazioni che ci spinge a promuovere questo incontro è la tentazione odierna, e ricorrente, di rivolgersi all’uomo forte in un momento di forte disorientamento – ha concluso Taliani -, ma l’uomo forte non fa crescere la comunità, anzi, questa diventa soltanto una spettatrice o si divide in varie tifoserie senza scendere mai in campo. Il nostro interlocutore è invece la gente comune che vuol essere davvero protagonista e partecipe».

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