È una storia di coraggio quella raccontata all’Aula magna dell’I.I.S. Garibaldi di Macerata. Pino Masciari, imprenditore edile calabrese e testimone di giustizia, ha parlato agli studenti, delle classi V del Tecnico agrario e del professionale, della sua lotta contro la ‘ndrangheta. Nell’ottobre del 1997, Masciari e la sua famiglia, con due figli appena nati, entrarono nel programma speciale di protezione e dal 2010 vivono sotto scorta. Denunciò il racket della ‘ndrangheta, e ora prosegue la sua vita con forza e determinazione, nonostante abbia dovuto rinunciare alle certezze di un’esistenza agiata e appagante: niente più lavoro, affetti, niente più Calabria, dalla notte al giorno.

Elio Veltri e, seduto, Pino Masciari durante l’incontro con gli studenti dell’Agraria di Macerata – Foto Paolo Cudini

Il testimone di giustizia è stato accompagnato al tavolo dei relatori da Elio Veltri, medico, scrittore e sindaco di Pavia negli anni Novanta, uomo in prima linea per la lotta alla corruzione. Gli alunni hanno seguito con molto interesse gli interventi, intrattenendosi poi con Masciari e Veltri, anche oltre il termine. L’incontro, dal titolo Organizzare il coraggio, è stato curato dall’Istituto Agrario, in collaborazione con Paolo Cudini del “Punto macrobiotico” di Macerata, e con la partecipazione dell’avvocato Marco Ginesi, Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, e del Cav. Renato Barchiesi, coordinatore della segreteria consolare della Federazione Russa di Ancona.

Pino Masciari – Foto Paolo Cudini

Intanto, con il prolungamento del termine delle iscrizioni al 7 marzo deciso dal Ministero dell’Istruzione, l’Istituto Agrario ha organizzato un’ulteriore data di Scuola aperta. Per studenti e genitori l’appuntamento è domenica 19 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

Per info e iscrizioni: www.itagaribaldi.it, oppure telefonare allo 0733/262036.

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