La solidarietà riscalda i cuori soprattutto quando, in tempi cupi come gli attuali nel Centro Italia, qualcuno si attiva e si mette in viaggio per manifestare la propria vicinanza.

Montelupone, che ha una situazione non paragonabile ai territori più colpiti, ma che di danni materiali ne ha subiti non pochi, nella mattinata di mercoledì 25 ha accolto la delegazione del Comune di Russi (Ravenna), e della sua frazione San Pancrazio, che è venuta in paese per consegnare un aiuto economico raccolto in una “Cena del cuore” organizzata a San Pancrazio per la raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione nelle aree del sisma.

Il sindaco Rolando Pecora e gli amministratori locali hanno ricevuto in municipio la delegazione romagnola composta dal sindaco di Russi, Sergio Retini, dall’assessore Lino Calisti e  dai componenti del Consiglio di Partecipazione San Pancrazio: Aldo Argelli presidente, Maria Grazia Zama vice, Enea Mancini, Marika Pagliericci ed Enrico Balducci.


L’aiuto economico di San Pancrazio è stato destinato al plesso della scuola materna “Suore Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante”, reso inagibile dall’onda sismica.

I bambini, che sono attualmente ospitati nel piano seminterrato della scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta”, hanno accolto nelle proprie aule la delegazione di Russi: un incontro gioioso e spontaneo, impreziosito dai canti dei bambini, dalla loro genuina vivacità e dall’emozione di suor Natalia che, romagnola doc, opera in quella scuola materna da ben 52 anni e, come ha sottolineato, è orgogliosa di avervi cresciuto al meglio tante generazioni di monteluponesi.

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