Il 24 gennaio scorso è venuta a mancare in Belgio Silvia Recchi, nata a Urbisaglia il 9 aprile 1952 e membro della Comunità Redemptor Hominis.

Si era laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Macerata e successivamente aveva conseguito il dottorato in Diritto Canonico, summa cum laude, presso la Pontificia Università Gregoriana.

Dopo alcuni anni in Italia, Belgio e Paesi Bassi, dal 1994 è vissuta in Camerun, nella comunità di Mbalmayo.

È stata studiosa di diritto canonico, autrice e curatrice di opere sulla vita consacrata, consulente di Congregazioni vaticane; ha collaborato con Nunzi Apostolici, Vescovi e Conferenze Episcopali. Ha svolto un instancabile lavoro nel Dipartimento di Diritto Canonico all’Università Cattolica dell’Africa Centrale.

Pochi giorni prima della morte, così concludeva una sua lettera: «… voglio lottare per quello che mi resta da vivere, per non uccidere in me la grazia del tuo amore immortale».

Per suo desiderio sarà sepolta in Belgio. La comunità di Urbisaglia la ricorderà domenica 29 gennaio nella Messa delle ore 11.

Sul sito della Comunità Redemptor Hominis, a questo indirizzo, è presente un suo ampio profilo.

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