Ha il “tono” molto pop e, al tempo stesso, colorata di un’intramontabile allure classica l’edizione 2017 del concorso letterario Raccontar Scrivendo riservato agli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia in onore di Giacomo Leopardi, figlio illustre della città di Recanati che, per la settima volta, promuove l’originale manifestazione.

L’originale logo scelto per la settima edizione del concorso

L’iniziativa, unica nel suo genere a livello nazionale, ideata dalla genialità di Gabriele Magagnini, presidente dell’associazione culturale La Casetta degli Artisti, vede la  collaborazione del Comune, tramite l’assessorato alle Culture e alla Pubblica istruzione, nonchè il patrocinio della Regione Marche con il sostegno di varie istituzioni pubbliche e private. L’agone culturale rivolto alle giovani penne si ispira quest’anno al più celebre degli idilli del genio recanatese L’Infinito: a dimostrarlo, l’originale logo – a forma di un otto rovesciato – che campeggia nella brochure di presentazione in cui, come sempre, il poeta Giacomo si rivela figura attualissima e vicina alle nuove generazioni, nonostante lo scorrere del tempo.

«Negli anni – racconta il presidente Magagnini – questa formula ha trovato una sempre più larga partecipazione nel coinvolgere i ragazzi di oggi e far conoscere loro la modernità di Leopardi. A dimostrazione che la cultura classica non è oscurata dalla frenesia e dalle tecnologie ma, anzi, essa ha ancora qualcosa di prezioso da comunicare, sia sulla carta che attraverso i nuovi media». Per soddisfare le esigenzedi tutti, inoltre, «è prevista, come per lo scorso anno, una sezione speciale di arti varie: un modo per offrire a chiunque, non solo studenti, la possibilità di cimentarsi con la creatività, senza limiti di età».

A sostenere fortemente, fin dal suo “battesimo”, il valore formativo di Raccontar Scrivendo è poi il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo. «Un plauso a questo progetto – ha affermato – che ha ottenuto subito un largo consenso in quanto permette ai giovani di dare libero sfogo alla loro fantasia, alla creatività, al desiderio di raccontare e raccontarsi, alla scrittura, al disegno, alla manualità ispirata che si esalta sul foglio bianco e non si limita al digitare sul tablet. Il concorso, cresciuto in modo entusiasmante, incarna questo grandissimo pregio. E’ semplice, vero, ci presenta un amico di nome Giacomo Leopardi che ancora oggi dimostra la sua straordinaria attualità e la forza di una riflessione e di un messaggio universale». Il titolo dell’edizione 2017, inoltre, si lega in maniera stretta con la candidatura di Recanati a Capitale Italiana della cultura 2018 e concorre a rafforzare le iniziative previste per il percorso di promozione pensato per la città «che verrà comunque attuato secondo i piani, anche se il responso del 31 gennaio non dovesse essere favorevole», ha precisato il Primo cittadino.

Entusiasta anche l’assessore alle Culture, Rita Soccio: «In un’epoca in cui i giovani sono letteralmente bombardati dalla multimedialità, quasi non più capaci di fermarsi a riflettere, ben vengano proposte come questa, finalizzata ad elaborare una vera capacità critica del pensiero e a costruire, tramite piccoli passi condivisi, una società migliore : Raccontar Scrivendo rappresenta, positivamente, un progetto strutturato che prosegue nel tempo, e per questo va sostenuto anche economicamente da parte dell’Amministrazione comunale».

Gabriele Magagnini presenta in conferenza stampa l’edizione 2017 del concorso, assieme al sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, e all’assessore alle Culture, Rita Soccio

Oltre ai componenti dell’Associazione, a descrivere i “tratti” del concorso in conferenza stampa, sono stati i membri della commissione giudicatrice, i dirigenti scolastici Giovanni Giri e Giuseppe Carestia, assieme ai rappresentanti delle aziende partner che sostengono l’iniziativa cui gli industriali Giuseppe Casali, Adolfo Guzzini, Roberto Mogetta, Beatrice Loreti per la Eli, e il professor Alberto Niccoli per la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.

«La scelta di questo componimento non è casuale, dato che cade in un momento particolarmente delicato per tutte le regioni del Centro Italia alle prese con le conseguenze degli ultimi eventi sismici, ed è stato proprio il terremoto a suggerire il filo conduttore di quest’anno: vedere anche il nostro Ermo Colle “ferito” non può lasciarci indifferenti», spiegano le insegnanti Anna Maio e Giuditta Pierini, coordinatrici della giuria che ogni anno seleziona i testi. «La natura – aggiungono – e la poetica rappresentano gli argomenti da cui i ragazzi potranno trarre spunto: il “giovane favoloso” parla a tutti, per coglierne la grandezza basta fare un po’ di silenzio. Un silenzio che, da desolazione, può diventare fonte di ispirazione, anche per portare speranza in questa nostra terra afflitta dalle scosse».

Queste, dunque, le tematiche proposte per gli studenti delle varie scuole (nel sito, tutte le informazioni sulla consegna degli elaborati): sezione A, rivolta agli studenti delle ultime tre classi della Scuola primaria «Sempre caro mi fu quest’ermo colle -Il monte Tabor era per Giacomo un luogo magico dove amava rifugiarsi. Hai anche tu un luogo dove ti rifugi quando vuoi stare da solo? Racconta»; sezione B, rivolta agli studenti della scuola Secondaria di Primo grado «Io nel pensier mi fingo – Giacomo seduto dietro la siepe dava libero sfogo alla sua immaginazione. Negli spazi illimitati della tua fantasia quali pensieri, sogni, aspirazioni affiorano più frequentemente?»; sezione C, rivolta agli studenti della scuola Secondaria di Secondo grado «….io quello infinito silenzio…. – Giacomo ascoltava e rispettava il profondo silenzio che godeva dal Colle dell’Infinito. Riscopri, in contrasto con la nostra società “urlata, il fascino del silenzio che ti parla attraverso la voce dell’anima, del cuore, della mente e che ti trasporta nell’Infinito, oltre lo spazio e il tempo. Ascoltala!».

Gli studenti interessati dovranno inviare sul web all’indirizzo di posta elettronica concorso.casettadegliartisti@gmail.com  gli elaborati entro e non oltre il 12 aprile. La cerimonia finale di premiazione, cui parteciperanno anche genitori e insegnanti, si terrà sabato 20 maggio, come da tradizione, al teatro Persiani di Recanati.

Ai vincitori del concorso, cui verrà consegnata una pergamena realizzata dall’Antica Bottega Amanuense (Màlleus), saranno premiati i primi 15 di ogni sezione, riservato alle scuole elementari, medie e superiori. Come sempre, sono previsti riconoscimenti in denaro per alcune migliaia di euro, soggiorni in capitali europee, weekend in Italia e pacchi di prodotti locali oltre ad uno speciale premio di solidarietà per gli studenti delle sezioni A, B e C residenti nelle zone terremotate del Centro Italia.

Una solidarietà che, di pagina in pagina, soprattutto in questi mesi così delicati per la nostra terra, sarà capace di lasciare ancora una volta… il segno.

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