«E’ ora di fare di più» è il titolo della campagna di informazione che Comune di Macerata e Cosmari hanno avviato in città per lanciare l’invito a produrre meno rifiuti, informare i cittadini sui risultati raggiunti e sugli strumenti a disposizione arrivare a tale obiettivo. Anticipata dall’affissione di un manifesto generico con il solo logo del Comune e lo slogan stesso, la campagna è proseguita in questa settimana con l’affissione di manifesti contenenti quattro diversi messaggi rivolti ai cittadini, Differenzia, Ricicla e riusa, Rispetta giorni e orari di conferimento, Risparmia, Informati e partecipa e con la consegna dell’Eco-calendario 2017.

«Abbiamo voluto avviare questo percorso di sensibilizzazione per incrementare la raccolta e per dire ai cittadini che unendo le forze possiamo raggiungere percentuali più alte nel riciclo dei rifiuti e, di conseguenza, smaltirne in discarica meno quantità», ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Mario Iesari durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.

Infatti, se da una parte è vero che i risultati ottenuti da Macerata nel campo della differenziazione dei rifiuti solidi urbani sono molto confortanti e che, grazie al contributo dei cittadini, la città è prima in Italia per Ecosistema urbano e settima per la raccolta differenziata dei rifiuti nell’indagine 2016 di Legambiente, si può ancora migliorare e raggiungere obiettivi più alti che permetterebbero vantaggi di natura economica per gli utenti e ambientale per il territorio.

Un momento della conferenza stampa nella biblioteca Mozzi Borgetti: al centro, l’assessore comunale Iesari

«L’Amministrazione comunale ha voluto a questo scopo fissare mete più ambiziose per i prossimi anni – ha proseguito Iesari – raggiungere cioè  l’80% di raccolta differenziata (attualmente siamo al 75,27%) e un peso di 75 kg annui per ogni abitante  di rifiuto indifferenziato smaltito in discarica (attualmente siamo a circa 106 chili annui per ogni abitante). Un risultato che potrà introdurre la tariffa puntuale, un sistema per premiare chi si comporta meglio nella differenziazione a cui tende l’Amministrazione comunale».

Con l’estensione del sistema di raccolta porta a porta, la percentuale di differenziazione è cresciuta a Macerata di oltre il 20%; la quantità dei rifiuti smaltiti in discarica si è più che dimezzata (9.367 t nel 2013, 4.546 t nel 2016) e, di conseguenza, la Tassa Rifiuti è diminuita di oltre il 17% (con riferimento ad una famiglia di 3 componenti che occupa un’abitazione di 100 mq). Una collaborazione ancora più stretta tra i cittadini, il Comune e il Cosmari per produrre meno rifiuti permetterebbe quindi una maggiore salvaguardia dell’ambiente e, dal punto di vista economico, una riduzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti.

«E’ un obiettivo che possiamo raggiungere» ha spiegato poi Marco Ciurlanti, presidente del Cosmari. «Nei sacchetti dell’indifferenziato si gettano molti rifiuti recuperabili, non per una questione tecnica ma culturale. L’informazione è fondamentale per far capire che il rifiuto serve per altri scopi, deve diventare più pulito e più economico possibile. Attraverso questa Campagna forniremo risposte tecniche rispetto ai migliori comportamenti da seguire».

Diversi sono i soggetti che ogni giorno intervengono nella raccolta e nell’avvio al riciclo o allo smaltimento dei rifiuti. C’è una grande varietà di strumenti per promuovere atteggiamenti virtuosi che sono a disposizione del cittadino per tenere un comportamento corretto, tra cui il Centro di raccolta  e il Centro del riuso di Fontescodella dove portare beni che non si usano più ma che potrebbero risultare utili ad altre persone.

La campagna informativa «E’ ora di… fare di più» si conclude con un’iniziativa pubblica, nel suo genere realizzata per la prima volta, che avvicina l’Amministrazione a tutti coloro che offrono servizi e promuovono la cultura della sostenibilità e dell’economia circolare.
Nel prossimo fine settimana, dunque, venerdì 27 e sabato 28 gennaio, nella Galleria Scipione sono previste due giornate di approfondimento sui temi ambientali e del riciclo dei rifiuti.

Si darà voce ai cittadini, agli Uffici comunali, al Cosmari, alla Cooperativa Risorse, che coordina l’attività del Centro del Riuso, al Centro di Educazione Ambientale, all’Istituto di Istruzione Superiore «Matteo Ricci» di Macerata, che dimostrerà concretamente come sia possibile svolgere progetti di educazione ambientale nell’ambito dell’attività curriculare. Per informazioni è comunque possibile consultare il sito del Comune di Macerata.

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