Ultim’ora. Neve e terremoto: in preghiera per gli ospiti dell’Hotel «Rigopiano»

La struttura che ospitava 22 persone è stata sommersa da una valanga: soccorsi in arrivo con gli sci

0
539
Foto da www.hotelrigopiano.it

Emergenza nell’emergenza. Ormai alla retorica del dramma si aggiunge l’aspra concretezza della morte. Finora il bilancio parla di una vittima accertata. Un uomo travolto da una slavina ad Ortolano, frazione di Campotosto (vicino L’Aquila): uscito di corsa dalla sua abitazione dopo il terremoto è finito sotto a una slavina insieme al fratello. Purtroppo la situazione sembra destinata a peggiorare a causa più che del terremoto delle forti nevicate che hanno superato anche i due metri di altezza.

A Farindola, in provincia di Pescara, alle falde del Gran Sasso, l’Hotel “Rigopiano”, ispirato alle gesta del “vate” Gabriele D’Annunzio, è stato travolto da una valanga mentre ospitava almeno 22 persone. L’Ansa riporta come all’interno «vi siano tanti morti». Testimonianza raccolta da Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che da ieri sera si è messo messosi in marcia con gli sci per raggiungere la struttura crollata e sommersa dalla neve.

Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul tema:

Nuove scosse. Ceriscioli: «Neve-terremoto, una catastrofe»

Viabilità. Rinaldi, Sindaco di Ussita: «L’Anas faccia di più»

«Conoscere il terremoto»: appuntamento il 21 gennaio a Loro Piceno

Mons. Domenico Pompili: «Lo sciame sismico mette le persone in difficoltà emotiva»

Caritas, il sostegno di don Francesco Soddu agli operatori diocesani