Mons. Domenico Pompili: «Lo sciame sismico mette le persone in difficoltà emotiva»

Il Vescovo di Rieti è intervenuto telefonicamente a Tv2000 dopo le quattro scosse sismiche

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«La neve la fa da padrona. La situazione, già compromessa per via del gelo, è ulteriormente complicata per questo martellante sciame sismico che mette le persone in difficoltà emotiva». Lo osserva mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, parlando oggi pomeriggio, mercoledì 18 gennaio, in collegamento telefonico con Tv2000 dopo le quattro scosse sismiche di oggi – l’ultima alle 14.34 – con epicentri tra Pizzoli, Montereale, Capitignano, Amatrice, Campotosto e Barete.

Il presule sottolinea che nel territorio della sua diocesi «ci sono molte frazioni» e diverse persone vivono isolate e ora «non sono affatto raggiungibili, non si sa come stiano». Sono «delle situazioni umanamente molto complicate», osserva, mentre «continua a nevicare». «Speriamo che almeno le scosse cessino: già questo sarebbe un forte aiuto per l’equilibrio per queste persone», auspica il vescovo, chiedendo di «tenere alta l’attenzione» nei prossimi mesi e anni perché «questo fa da pungolo per chi ha la responsabilità di portare avanti» l’opera di ricostruzione.

«Speriamo che sia l’ultima sequenza e che questo possa essere l’epilogo – aveva detto monsignor Pompili poco prima a Tg2000, il telegiornale dell’emittente cattolica – perché si vociferava che ci potessero essere scosse di assestamento nella zona dell’Abruzzo e che la località di Campotosto avesse bisogno di rientrare in equilibrio. Speriamo veramente che si possa parlare al passato del terremoto, ma il freddo pungente di oggi sommato alla neve crea obiettivamente condizioni di vita molto problematiche in particolare nei luoghi del cratere del sisma».

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