Sono più di 150 le iniziative natalizie “pensate” per le popolazioni colpite dal sisma in tutte le Marche, praticamente in tutti i comuni terremotati, che si sono organizzati singolarmente o associandosi tra loro, ma anche nei comuni della costa che ospitano le persone rimaste fuori dalle abitazioni in seguito alle scosse di agosto e di ottobre.

Una vera e propria task force, che si è mobilitata, tra comuni, enti, associazioni di volontariato, cittadini e gli stessi terremotati, organizzando tombolate, spettacoli, cene, concerti, veglioni e numerosissimi altri eventi, a partire dal presepio di Arquata, realizzato dai vigili del Fuoco e già installato da giorni, fino ai riti tradizionali. Nella maggior parte dei Comuni il 24 dicembre è prevista la messa di mezzanotte in piazza e ad Ascoli Piceno, nella chiesa del Sacro Cuore, alle 18 del 23 dicembre sarà officiata una messa in ricordo delle vittime del terremoto.

Numerosissime anche le consegne di doni per i bambini, ad opera di tanti volontari Babbi Natale e Befane, che saranno presenti nelle piazze, nei tendoni e anche nei villaggi e negli alberghi che accolgono i bambini terremotati. Anche per la notte di San Silvestro comuni e associazioni organizzano veglioni, nella gran parte dei casi in accordo con la Protezione Civile e grazie al contributo e alla generosità di molte ditte del luogo, che forniscono spumanti e panettoni. Tra queste iniziative, che si prefiggono lo scopo di riscaldare le festività della popolazione così duramente colpita negli ultimi mesi, anche il Concerto per i Sibillini, con Gigi D’Alessio e altri artisti, che sarà trasmesso la sera del 31 dicembre in diretta Mediaset.

«Queste iniziative, tante, organizzate dai sindaci – racconta il presidente Luca Cerisciolisaranno di aiuto daranno conforto alla popolazione che in queste settimane è costretta a vivere fuori dalla propria casa. Siamo venuti a conoscenza di una miriade di eventi, che vede convivere la solidarietà alle popolazioni colpite con il senso di gratitudine nei confronti dei soccorritori e di quanti, dal primo giorno, prestano assistenza e sostegno in questo momento così delicato e complesso. Era necessario fare comunità, perché nessuno si sentisse solo e nelle Marche il messaggio è stato compreso, forte e chiaro, con questa grande mobilitazione. Non possiamo che ringraziare tutti per questa bellissima e spontanea espressione di solidarietà e di condivisione. La Regione continuerà ad essere vicina ai cittadini che in questo momento sono in maggiore difficoltà, sia in questi giorni, sia per tutti i giorni del futuro, fino alla completa rinascita delle nostre Marche. Nessuno sarà lasciato solo».

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