Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di un giovane.


La questione è semplice: tu vuoi dare amore, ma non ne hai; tu vuoi ricevere amore, ma non hai nessuno che te ne dà.
Dunque come facciamo a risolvere i puzzle, se nello stesso mancano i due pezzi?
E qui interviene Dio: tu sei già amato, da sempre! Da quando se lungo pochi millimetri, da quando stai nella pancia di tua madre, che tu sei amato; inoltre, ricevi tutto ciò GRATUITAMENTE! Non ti sei dovuto sforzare per farti piacere o altro: tu sei figlio di Dio, e lui da buon Padre che è ti ama indifferentemente da come sei.

Ti droghi? Ti amo.
Sei un alcolizzato? Ti amo.
Vai a prostitute? Ti amo.
Vivi nelle vane glorie? Ti amo

E questo vale per tutti. Non c’è una persona a questo mondo che non sia amata.
Quindi possiamo risolvere l’enigma iniziale: tu hai l’amore e puoi darlo.

Certo, se non credi che Dio è amore e che lui può veramente (e non sto scherzando) farti vedere la parte luminosa della tua vita, Lui non può metterci mano; contro il superbo Dio non può fare molto. 

Per questo «Oggi non indurite il vostro cuore», apritevi a Lui, perché vi salva la vita, vi farà capire che tutte le false felicità che ci tiriamo in corpo, in realtà, sono pezzi di vetro che lacerano la pelle come lama affilata. Basta una parola: fiducia

Non è semplice, certo; per questo però esistono vari movimenti della chiesa atti a farti comprendere meglio ciò che è La vita cristiana.
Non è una cosa difficile, è nella mano di tutti.
Vuoi la risposta?
Rileggi da capo.

di Andrea Cuppoletti

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