Pronta la nuova stagione sinfonica della Form al Teatro Lauro Rossi

Il programma è stato presentato dall’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dal presidente e dal direttore artistico Form, Renato Pasqualetti e Fabio Tiberi

0
225

Sei grandi concerti sinfonici in abbonamento e due eventi speciali compongono l’11ª stagione sinfonica della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana al Teatro Lauro Rossi, realizzata in collaborazione con il Comune di Macerata. Un programma che ripercorre straordinari capolavori del repertorio musicale per orchestra, dalla musica classico-romantica al tango argentino, a cui si aggiungono il tradizionale Concerto per il Nuovo Anno e un Family Concert è stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dal presidente e dal direttore artistico Form, Renato Pasqualetti e Fabio Tiberi.

Si comincia lunedì 2 gennaio con il Concerto per il Nuovo Anno, diretto da David Crescenzi con la partecipazione del soprano Anna Delfino. Segue poi il primo dei tre appuntamenti dedicati al classicismo viennese di Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert sotto la guida di Hubert Soudant, direttore Principale della Form e uno dei massimi specialisti di questo repertorio. Il 13 gennaio il musicista di fama internazionale Soudant dirige la Filarmonica Marchigiana in un programma che riguarda due “giganti” del Settecento musicale europeo, con l’Ouverture da “Il ratto del Serraglio” e la Serenata “Posthorn” di Mozart insieme alla Sinfonia “Militare” di Haydn.

Il 15 febbraio viene riservato al genio beethoveniano con la Pastorale preceduta dal Concerto per violino nell’interpretazione di Yuzuko Horigome. Terzo concerto di questo ciclo diretto da Soudant è il 6 marzo con la Sesta Sinfonia di Schubert, “La piccola”, seguita da due celebri brani per violino e orchestra presentati da Vincenzo Bolognese, Primo violino dell’Opera di Roma, e dalla Seconda Sinfonia di Beethoven. «Oltre ad approfondire le musiche del classicismo viennese – dichiara Tiberi – in questa edizione vogliamo valorizzare i talenti del nostro Paese, le prima parti di prestigiose orchestre italiane».

Il 23 gennaio torna, con un progetto di artista in residenza, il grande violoncellista italiano Umberto Clerici che interpreta il Concerto per violoncello di Schumann, capolavoro tra i più rappresentativi del Romanticismo e uno dei più noti e amati dal pubblico, e la Serenata per archi di Čajkovskij. Il 23 febbraio appuntamento fuori abbonamento per le famiglie, con un programma che unisce le due più celebri opere musicali per l’infanzia: Pierino e il Lupo di Prokof’ev, fiaba musicale scritta per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”; il Carnevale degli animali di Saint-Saëns, originale fantasia zoologica dove il mondo animale prende forma attraverso una musica in grado di comunicare con straordinaria immediatezza caratteri, immagini, sensazioni.

Il 23 marzo, dopo gli strepitosi successi degli ultimi anni, fa ritorno un altro grande protagonista della musica mondiale: Stefan Milenkovich. L’acclamato violinista serbo è pronto per incantare nuovamente il pubblico, con un concerto interamente dedicato alle magie virtuosistiche del violino, con due note composizioni di Paganini e di Sarasate. Il 21 aprile è la volta del marchigiano Daniele Di Bonaventura con un tributo al tango e alla sua storia, nel quale l’artista esegue al bendoneon musiche proprie, di Piazzolla e di Gardel.

Giovedì 22 dicembre parte la campagna abbonamenti, mentre i biglietti per il Concerto per il Nuovo Anno del 2 gennaio sono già in vendita. Gli abbonamenti saranno acquistabili presso il botteghino di piazza Mazzini (lunedì-sabato ore 10.30-12.30 / 16.30-19.30): il costo per 6 concerti è di 54 euro per l’intero e 18 euro per il ridotto riservato a Istituti scolastici convenzionati, Accademia di Belle Arti, Università.

Print Friendly

Comments

comments