giornatadellemarche_ceriscioliLa 13ª “Giornata delle Marche” si è svolta sabato 10 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata. L’occasione che tutti attendevano per rendere omaggio a questa regione duramente colpita dal terribile sisma e la possibilità di guardare al futuro con una prospettiva nuova partendo dai valori di solidarietà e dignità che meglio caratterizzano questa bella comunità. Il sipario si è aperto sulle note vibranti del violino con il Cristo delle Marche e con la frase «Eccoci qua, tutti insieme», che voleva suonare come una constatazione positiva in un teatro al completo con 80 sindaci, tanti volontari della Protezione civile, Autorità locali e internazionali e numerosi cittadini delle Marche tra i quali molti che sono rimasti fuori a causa dei posti esauriti.

Il sipario si è aperto con la frase: «Eccoci qua, tutti insieme»

giornatadellemarcheoperapopmarcosantiniIl titolo della giornata, “I tanti volti della solidarietà e della dignità”, ha caratterizzato una celebrazione che resterà nelle cronache e che ha mantenuto uno stile sobrio e senza eccessi nel rispetto della grande ferita ancora aperta. Romano Carancini, sindaco di Macerata, dando il benvenuto al pubblico e alle autorità ha anticipato il senso della manifestazione con la frase: «La giornata di oggi sarà una bellissima pagina scritta tutti insieme». Evidentemente soddisfatto della scelta di celebrare questa importante giornata nel teatro maceratese, che fino alla fine è stato in forse proprio a causa di alcuni danni subiti a seguito del terremoto. L’invito di Carancini è a guardare avanti e avere fiducia, perché le Marche sono vive e producono e questo è ciò che i marchigiani devono far conoscere a chi osserva questa regione.

Molti i Sindaci presenti, tra questi Romano Carancini che ha invitato a guardare aventi e ad avere fiducia nelle Marche

giornatadellemarche_cerisciolipianesiIl Presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ha approfittato di questo importante momento per ringraziare tutti coloro, marchigiani e non, che hanno aiutato le Marche e la sua comunità proprio con grande senso di dignità e solidarietà, valori che si sono manifestati con forza già all’indomani delle prime scosse. Un particolare ringraziamento è andato a tutti i sindaci e a Cesare Spuri, capo dipartimento delle Regione Marche e figlio di questa terra che si è speso molto per coordinare la grande macchina degli aiuti. L’assegnazione del premio Picchio d’Oro 2016 all’On. Giuseppe Zamberletti padre della Protezione Civile è – secondo il Governatore delle Marche – il miglior modo per mettere in evidenza questa eccezionale macchina e quello che gli italiani possono fare. Importanti le parole del Governatore che sul futuro ha annunciato una “ricostruzione integrale” sia materiale sia delle anime distrutte anch’esse dal terremoto.

Il Picchio d’Oro 2016 è stato assegnato all’On. Giuseppe Zamberletti

giornatadellemarche-7La consegna del premio Picchio d’Oro è stato il momento centrale dell’iniziativa e ha restituito una grandissima carica positiva a tutti i presenti. Zambeletti ha ringraziato Fabrizio Curcio, capo del dipartimento nazionale della Protezione civile seduto in sala e tutte quelle persone che stanno lavorando insieme a lui da mesi. Zamberletti ha espresso grande soddisfazione e orgoglio per come oggi questa macchina da lui ideata opera con grandi risultati che possono essere definiti il miglior traguardo che si poteva sperare quando si iniziava a pensare il sistema di Protezione civile nazionale. Le parole del padre fondatore della Protezione civile hanno riempito di positività i cuori, ma anche scosso le menti, sottolineando ancora una volta sulla necessità di prevenire e lavorare per diffondere una radicata cultura di Protezione civile in ogni singolo cittadino.

Zamberletti ha espresso soddisfazione e orgoglio per lo stato di salute della Protezione civile nazionale

giornatadellemarche-3Al marchigiano Mario Pianesi, fondatore e presidente dell’associazione “Punto macrobiotico” è andato il “Premio del Presidente delle Regione Marche” per l’attività di pioniere dello sviluppo sostenibile poi esportata in tutto il mondo.Alla cerimonia a preso parte anche Franco Nicoletti presidente del consiglio dei marchigiani nel mondo in rappresentanza del milione e cinquecento nativi delle Marche sparsi in ogni parte della terra, ma sempre molto attaccati e attenti a quello che succede nel loro territorio. Uno dei momenti simbolo della Giornata delle Marche 2016 è stato quello che ha visto accendersi una nuova “luce” su Visso grazie al contributo della iGuzzini illuminazioneAdolfo Guzzini presidente dell’azienda recanatese presente in sala, ha commentato questo sostegno come una volontà di tutta l’azienda di essere materialmente vicini al territorio soprattutto in questo momento. Venerdì infatti, si è acceso il grande fascio di luce installato dall’azienda nel comune di Visso che da ora diventerà il faro di riferimento per questa terra così bella e martoriata.

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