Governo: l’augurio delle Acli a Gentiloni

L'auspicio è che si avvii «un confronto dialettico più pacificato»

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(foto LaPresse)

Il nuovo Governo, che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Paolo Gentiloni, «cercherà di attraversare una fase nuova della politica italiana. Proprio per questo, le Acli esprimono al neo presidente del Consiglio un sincero augurio di un buon lavoro».

«Nelle sue prime dichiarazioni, il presidente Gentiloni – affermano le Acli – si è detto consapevole dell’urgenza di dare all’Italia un governo nella pienezza dei poteri per affrontare con massimo impegno e determinazione le priorità internazionali, economiche e sociali. È questo un impegno che le Acli condividono in pieno. Anzi, si augurano che il neonato esecutivo possa riprendere il cammino delle riforme necessarie al nostro Paese».

Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, aggiunge: «Il nostro pensiero va all’introduzione del Reddito di inclusione (Rei), previsto dalla Legge delega sulla povertà, al completamento della riforma del Terzo settore e all’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza. Provvedimenti urgenti – continua Rossini – che andrebbero ad incidere direttamente sulla quotidianità delle persone. Di pari urgenza consideriamo la riforma della legge elettorale».

Infine un auspicio, perché «questo periodo del tutto straordinario della politica italiana serva anche ad avviare un confronto dialettico più pacificato, rendendo il cammino verso il prossimo appuntamento elettorale più sereno e condiviso. È una reale esigenza popolare».

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