Da Camerino a Recanati, insieme non si crolla

L'iniziativa in favore della lingua e della Cultura Italiana

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Dopo il sisma proseguono le tante iniziative di rete sotto il segno della solidarietà e la voglia di far ripartire la vita e le attività, ed è proprio questo è lo spirito emerso dalle parole di Michele Casali, Anna Poeti, Flavio Corradini e Francesco Fiordomo durante la conferenza stampa che ha presentato la sinergia tra le due scuole di lingua e Cultura Italiana che hanno sede a Recanati e Camerino. “Il futuro non crolla” e ne saranno protagonisti anche gli studenti e i docenti della Scuola di Lingua Italiana Dante Alighieri di Camerino grazie all’accordo siglato con Il Campus Infinito di Recanati per ospitare la nota realtà didattica camerte duramente colpita dal sisma del centro Italia.

La Scuola Dante Alighieri arriva da un’esperienza pluri decennale nell’insegnamento della lingua e della cultura italiana maturata anche grazie ai centinai di studenti che la frequentano annualmente. Il Campus Infinito nasce nel 2013 dall’iniziativa della casa editrice Eli edizioni proseguendo sulla spinta avviata da Don Lamberto Pigini verso l’insegnamento delle lingue con la quale iniziò la sua carriera da imprenditore portandolo a fondare l’attuale casa editrice recanatese. Da una parte l’opportunità di continuare l’attività per l’istituto Dante Alighieri, dall’altra la possibilità per il Campus Infinito e la città di Recanati di incrementare un flusso di studenti esteri che sembra sempre di più costituire un bacino di elevato interesse grazie alla lingua italiana, ma anche al contesto territoriale, o a temi come il design, l’enogastronomia, la manifattura e l’artigianato e la “sempreverde” voglia di ritrovare le radici.

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Dal giorno 8 di gennaio Campus Infinito e Scuola Dante Alighieri inizieranno i corsi e Recanati sarà pacificamente invasa da 150 anche 220 studenti stranieri al mese, con una presenza annuale di 2.000 persone circa, prevalentemente giovani, provenienti soprattutto dall’America Latina, Australia e dal Canada. Questo enorme flusso alloggerà a Recanati anche presso abitazioni private in affitto, animando la “Città della Poesia” e usufruendo di tutti qui servizi collegati al soggiorno, come mangiare e poter acquistare produzioni locali molto apprezzati dagli stranieri.

Michele Casali, Direttore del Campus Infinito, sottolinea che la collaborazione parte dalla voglia di valorizzare e promuovere il territorio attraverso la cultura.
Sempre Casali afferma che questo accordo ha subito un’accellerazione all’indomani degli eventi sismici di fine ottobre e guarda oltre l’emergenza cercando di dare ulteriore slancio alle due strutture in termini di attività e presenze. La Direttrice della Dante Alighieri Anna Poeti ricordando i terribili frangenti del sisma quando i 140 studenti sono stati fatti evacuare, non dimentica neanche la forte volontà quasi immediata di ripartire dando risposta ai docenti e ai molti studenti stranieri che desiderano a tutti costi tornare.

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Il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini, si è soffermato sulla voglia degli stranieri di origine italiana di tornare nella terra di origine.
Questo entusiasmo si riversa sull’azione di “ambasciatori” dell’Italia all’estero che esercitano portando con loro emozioni e prodotti locali o addirittura tornando per le vacanze con le famiglie o amici. Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo evidenzia il sempre più stretto e forte legame con l’entroterra colpito dal sisma e in particolare con Camerino e la sua Università, in tanti progetti che fanno concretamente rete.
Sempre Fiordomo ricorda come il Campus Infinito abbia ridato vita e dignità con il restauro della sede e l’ospitalità di molti studenti esteri che contribuiscono a raccontare Recanati all’estero.

Con questo accordo e con il grande incremento di presenze, Recanati dovrà prepararsi per accogliere gli studenti anche fuori dalle mura del Campus e dunque le strutture ricettive e commerciali più in generale dovranno farsi trovare pronte per un movimento che muoverà circa 3 milioni di Euro all’anno e esporterà l’identità di un territorio quasi in ogni parte del mondo.

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