Meno competizione e più cooperazione verso nuovi percorsi progettuali. Si potrebbe riassumere così il tracciato seguito fin qui dal giorno in cui è stata dichiarata l’inagibilità della Dante Alighieri al prossimo 12 dicembre quando tutti i 500 studenti della scuola media torneranno finalmente a scuola al mattino nelle due sedi pronte ad accoglierli: l’istituto Enrico Fermi in via Pace, in 9 aule, e l’ex sede dell’istituto professionale Pannaggi in via Capuzi con 11 aule.

«La fase dell’emergenza – ha detto il sindaco Romano Crarancini illustrando la situazione nel corso di una conferenza stampa – è finita e dal 12 dicembre entriamo in quella di relativa stabilità. L’Amministrazione comunale, consapevole dei tanti sacrifici che questa condizione precaria determina si sta adoperando con tutte le sue forze per la realizzazione di un progetto che consenta la definitiva e adeguata sistemazione di tutto l’istituto scolastico Alighieri in una unica sede. L’ufficio tecnico sta lavorando e ha  già un progetto per un’ipotesi di lavoro da presentare e che vedrà la realizzazione della nuova scuola nell’area dell’ex Casermette».

Per alleviare l’inevitabile disagio che questa sistemazione comporta per gli studenti e per le famiglie, il Comune ha predisposto in via sperimentale un servizio navetta gratuito con partenza dalla vecchia sede della scuola Alighieri e, in collaborazione con APM, ha messo a punto il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano, che, grazie a specifiche corse, permetterà il raggiungimento in sicurezza delle sedi scolastiche di destinazione.

«Confido – ha aggiunto il sindaco Carancini – nella collaborazione di tutti a usufruire del servizio di trasporto pubblico allo scopo di evitare congestioni di traffico nella zone interessate».

«Il servizio di navetta gratuito – ha spiegato il dirigente del Servizio scuola, Gianluca Puliti viene effettuato con autobus che partono da viale Martiri della Libertà con destinazione scuola media Fermi in via Pace ed ex sede dell’Istituto Professionale Pannaggi in via Capuzi. La partenza è fissata alle 7.45 mentre la corsa di ritorno, con destinazione sempre viale Martiri della Libertà, parte dalle scuole alle 13.10. Per usufruire del servizio occorre presentare la domanda all’ufficio Scuola» (viale Trieste 24, Macerata – ufficioscuola@comune.macerata.it – telefono 0733 256453 / 0733 256534).

Le due nuove sedi che accoglieranno i ragazzi da lunedì prossimo sono state sottoposte ad alcuni lavori «in accordo con la dirigenza scolastica – ha detto Tristano Luchetti, dirigente degli uffici tecnici comunali – sotto il massimo sforzo. Ora la situazione è operativa compresa la palestra dove però vogliamo migliorare ancora le condizioni».

Sotto il punto di vista della sicurezza «i piani – ha tenuto a sottolineare il vicesindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde – sono stati riadeguati e riaggiornati». E poi per quanto riguarda le iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2017/2018 che prenderanno il via il prossimo 16 gennaio ha ricolto un invito «a dare fiducia al progetto su ci l’Amministrazione comunale sta lavorando. C’è un forte impegno a far tornare insieme le due scuole».

L’assessore Paola Casoni, invece, ribadendo che ci si è lasciati alle spalle l’emergenza ha detto che «si entra in una nuova fase, quella della normalità, anche se non del tutto definitiva, frutto delle cooperazione tra gli enti e realtà importanti del territorio con atti concordati. Questo comporta disagi per le famiglie e per gli insegnanti, per tutti, ma cercheremo di  superare le difficoltà, anche quelle di tipo organizzativo. Non ci sono scuole di serie A e di serie B. Si avranno soluzioni ottimali per tutti».

Infine la dirigente scolastica Rita Miliozzi; «Dal dramma che poteva uscire da questa situazione è nata invece una bella squadra che ha lavorato sinergicamente facendo scelte condivise e comunicate. Gli oltre 80 docenti della Dante Alighieri, data la nuova situazione relativa alla divisione degli studenti in altrettante sedi, hanno rinunciato al giorno libero per stato di necessità. L’auspicio è che questa situazione non vada ad inficiare le iscrizioni al nuovo anno scolastico».

Print Friendly

Comments

comments