Operetta, prosa e dialetto. Treia riparte dal teatro

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Seppure con qualche settimana di ritardo, il Teatro Comunale di Treia è pronto a ripartire. Sabato 10 dicembre l’operetta aprirà il sipario della stagione teatrale e il palco accoglierà la Compagnia Italiana delle Operette, in La Vedova Allegra. Scampato alle ire del sisma, il gioiellino incastonato nel centro storico cittadino, strizza così l’occhio al pubblico offrendo la possibilità di divagarsi, passare una serata spensierata, lasciando alle spalle il carico negativo dell’evento sismico. “Il periodo è complesso – ha ribadito il sindaco di Treia, Franco Capponi, nel corso della presentazione del cartellone – ed è già un grande risultato poter mantenere gli impegni culturali. Grazie alla disponibilità degli sponsor riusciamo a partire e ad offrire dei pacchetti economici specie per gruppi e associazioni”. Al suo fianco l’assessore alla cultura, Edi Castellani: “Proponiamo serate da passare in compagnia e interessanti per un pubblico giovane. L’obiettivo è anche movimentare il centro cittadino con le sue attività commerciali”. Per confezionare un cartellone variegato, dove trovano spazio operetta, prosa, commedia e teatro dialettale, è stato prezioso l’apporto del vicesegretario comunale, Liliana Palmieri.
Teatroatreia (sotto l’egida di Comune, TeatroService e Compagnia teatrale Fabiano Valenti)propone otto spettacoli in abbonamento che vedono tra gli interpreti Cinzia Leone, Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero e Max Paiella; due performance in primavera negli spazi all’aperto della splendida Villa Spada con il concerto (23 aprile) del tenore Mario Leonardi e la messa in scena di Sogno di una notte di mezza estate che vedrà in campo gli attori della locale compagnia, Officina Teatrale, capitanati dalla giovanissima Sara di appena 14 anni. E poi due dei sei appuntamenti della rassegna di teatro dialettale (La Pinziò e Le Votaziò) dedicata e tratta dalle opere del professore e scrittore maceratese Dante Cecchi (della rassegna fanno parte anche Le Pasciò d’un curato de cambagna, Lo petròjo, Comme lu sòle e Lu postarellu su la Comune in programma da gennaio ad aprile).
Torna anche l’appuntamento con lo spettacolo di fine anno: l’operetta Al Cavallino Bianco con Victor Carlo Vitale e Silvia Santoro, per la regia di Gianfranco Vergoni, dopo una residenza in città per tre settimane di 25 persone che fanno parte della compagnia, andrà in scena il 31 dicembre; seguirà il cenone presso L’Antica Fornace, che ha trasferito la sua attività di ristorazione proprio vicino al teatro dopo che il terremoto ha reso inagibili i locali.
(Abbonamenti da 65 a 100 euro; info e prenotazioni 0733.205571 – 3483417306; prevendita online www.liveticket.it/teatroservice)

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