Nancy Brilli è «La bisbetica domata» a teatro

Da martedì 6 dicembre lo spettacolo andrà in scena al Teatro Persiani di Recanati, il 7 dicembre al Teatro La Fenice di Senigallia, per tornare l’8 dicembre nella cittadina leopardiana per la “stagione in trasferta” dei Teatri di San Severino a seguito del terremoto

0
293

L’attrice Nancy Brilli arriva nei teatri marchigiani con «La bisbetica domata», in scena da martedì 6 dicembre, alle ore 21, al Teatro Persiani di Recanati, il 7 dicembre al Teatro La Fenice di Senigallia per tornare, di nuovo, l’8 dicembre (alle ore 17.30) nella cittadina leopardiana per la “stagione in trasferta” dei Teatri di San Severino, a seguito dei recenti eventi sismici che hanno temporaneamente impedito la realizzazione dello spettacolo al Teatro Feronia. Inizio spettacolo a Recanati il 6 dicembre ore 21, Senigallia ore 21, Recanati 8 dicembre ore 17.30.

Un classico senza tempo, ineguagliato capolavoro di William Shakespeare, La Bisbetica domata proposta nei cartelloni teatrali promossi dai rispettivi Comun icon l’Amat è una rappresentazione travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte ne fanno un evento da non perdere. Attraverso il gioco metateatrale la chiave registica sostituisce allo Sly di Shakespeare tutta la compagnia facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena «La bisbetica domata». La vicenda è arricchita da una verve comica che guida in modo parallelo i destini degli attori della compagnia e dei personaggi della commedia. L’immediatezza del linguaggio musicale dà origine a una messa in scena originale e di grande impatto visivo con un cast numeroso. Una commedia nella commedia, divertente, ricca di colpi di scena e che, col sorriso, porta a riflettere sui rapporti uomo-donna, un’occasione unica per vivere l’allegria, l’ironia e lo stupore con cui «La bisbetica domata» è diventata un cult. La traduzione e la drammaturgia dello spettacolo – prodotto da La Pirandelliana – sono a cura di Stefania Bertola.

la_bisbetica_domata_02Senza tradire mai la commedia originale di Shakespeare la rivisitazione proposta è in grado di affascinare lo spettatore restituendo la contemporaneità di questo autore senza tempo. Il titolo dell’opera è noto quanto la trama. La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina incoraggiandolo con la prospettiva della dote. La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno.

«Confrontarsi con un classico pone sempre la questione sulla sua contemporaneità. In questo caso – si legge nelle note allo spettacolo – c’è una sfida in più da affrontare per proporre una versione di questa commedia che ha insita nel testo una visione fortemente legata a un’ottica maschile in cui la donna trova realizzazione nel matrimonio, nell’auspicabile rettitudine di una devozione all’autorità del marito. Quando Shakespeare scrisse la commedia, la condizione femminile non era molto favorita per l’epoca in cui si viveva tuttavia l’autore ha voluto dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati che non erano altro che accordi economici mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita».

Accanto a Nancy Brilli in scena ci sono gli attori Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni e nel ruolo del Dr. Jolly Valerio Santoro. La direzione artistica è della stessa Brilli. I costumi sono di Nicoletta Ercole, le musiche di Alessandro Nidi e il disegno luci di Antonio Molinaro. Per info: Teatro Persiani – 071 7579445; Teatro La Fenice – 071 7930842.

Print Friendly

Comments

comments