A Passo di Treia le corali in festa in onore di Santa Cecilia

Il concerto si è svolto all'interno della chiesa della Natività e ha coinciso con l'anniversario della consacrazione della struttura avvenuta il 27 novembre 1999

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L’inizio dell’Anno liturgico a Passo di Treia è coinciso con due appuntamenti significativi: il 17° anniversario della dedicazione della nuova chiesa della Natività della Beata Vergine e la tradizionale ricorrenza di S. Cecilia martire e patrona dei cantanti e dei musicisti. In questo particolare momento la comunità passotreiese si sente doverosamente grata al Signore per avere una chiesa e un complesso parrocchiale agibili dopo i recenti eventi sismici.

L’inizio dell’Anno liturgico è coinciso con l’anniversario della chiesa della Natività e la ricorrenza di Santa Cecilia

La consacrazione dell'altare nel 1999
La consacrazione dell’altare nel 1999

La chiesa della Natività di Maria, prima auspicata dal parroco don Enrico Pettinari e poi fortemente voluta dal vescovo mons. Tarcisio Carboni (leggi qui l’articolo) e dal parroco don Franco Giustozzi (leggi qui l’articolo), il 27 novembre 1999 alla vigilia del Grande Giubileo fu aperta al culto con la consacrazione dell’altare da parte di mons. Luigi Conti allora Vescovo di Macerata.

Mons. Luigi Conti
Mons. Luigi Conti

Fu una giornata di festa per tutta la comunità, allietata anche dal sole dopo giorni di pioggia, e grande fu la partecipazione di sacerdoti e fedeli provenienti dalle parrocchie della Diocesi di Macerata.

La chiesa fu consacrata dal vescovo mons. Luigi Conti

img-20161128-wa0007Bisogna riconoscere che il complesso, realizzato su disegno dell’architetto Saverio Folchi Vici, ha determinato la trasformazione urbanistica di Passo di Treia, diventando un polo di attrazione e un punto di riferimento, non solo sotto l’aspetto religioso, ma anche per quanto riguarda l’aggregazione sociale.

img-20161128-wa0004Il ricordo di questo evento è stato solennizzato domenica 27 novembre con una celebrazione eucaristica presieduta da don Ariel Veloz (leggi qui l’articolo) e da don Gabriele Crucianelli, oltre che animata dalla locale Corale che per la prima volta si è presentata con la nuova denominazione e cioè “Corale S. Ubaldo”, in onore del patrono della parrocchia.

img-20161128-wa0012Al termine, per rendere omaggio alla santa patrona della musica, la Corale “S. Ubaldo”, la Corale “Gioventù Francescana” del SS. Crocifisso di Treia e la Corale “Piero Giorgi” di Montecassiano si sono esibite, presentando ciascuna un repertorio particolarmente apprezzato e sottolineato dai calorosi applausi dei presenti. La conclusione non poteva che essere “corale” dal momento che coristi e pubblico hanno intonato il Cantico delle creature.

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