Dopo settimane di difficoltà a causa dell’ultimo sisma e dopo aver rimandato il festival dell’Umorismo previsto per fine agosto, Tolentino si rialza con tre grandi spettacoli a ingresso libero prodotti da Popsophia che uniscono filosofia, cinema e musica dal vivo.

Per tre venerdì (2, 9 e 16 dicembre) l’associazione Popsophia porta al Cineteatro Don Bosco una rassegna di tre philoshow, dal titolo “Ricominciamo da qui”, che con la piacevolezza della cultura pop cercherà di rispondere alle grandi domande che aleggiano in questi giorni. Si tratta di tre spettacoli inediti allestiti dall’associazione Popsophia in collaborazione con il comune di Tolentino e la Biennale dell’Umorismo nell’Arte.

Tre philoshow, cioè serate filosofico-musicali ormai diventate un simbolo del successo dei festival Popsophia. Gli appuntamenti, ideati da Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia, sono a ingresso libero presso il cineteatro Don Bosco di Tolentino, una struttura che non ha riportato alcuna lesione dopo gli eventi sismici:

«Sono tre – ci racconta la Ercoli – gli appuntamenti dedicati ad una comunità che vuole reagire all’emergenza creando nuove occasioni di coesione solidale, ridando visibilità alle eccellenze culturali di una delle città più vitali della provincia maceratese».

Venerdì 2 dicembre si inizia proprio con un messaggio di speranza e rinascita: lo spettacolo “Omnia vincit amor: la filosofia dell’amore da Platone a Lucio Battisti” sarà introdotto da una comunicazione del filosofo e scrittore Michele Silenzi dedicata alla bellezza e alla forza del territorio marchigiano. Venerdì 9 dicembre è il turno di “Allegria di naufragi: alla ricerca di un centro di gravità da Epicuro a Franco Battiato”, con il filosofo dell’Università di Pisa Adriano Fabris.

La rassegna di spettacoli terminerà venerdì 16 dicembre con “Il bello e il brutto della vita: Beatles vs Rolling Stones” e ospiterà i filosofi e musicisti Francesca Boccuni e Roberto Mordacci, dell’Università San Raffaele di Milano.

I tre philoshow sono ideati e diretti da Lucrezia Ercoli e interpretati dalla band musicale “Factory”, composta da 8 elementi, con la voce recitante di Pamela Olivieri, i video e la regia di Marco Bragaglia, la regia tecnica di Riccardo Minnucci e Matteo Lorenzini.

Il sindaco Pezzanesi ha commentato positivamente la decisione di voler ripartire anche con la cultura: «Saranno tre incontri importanti dedicati ad una comunità che vuole reagire all’emergenza. Vogliamo creare nuove occasioni di coesione solidale e ridare visibilità alle eccellenze culturali di una delle città tra le più vitali della provincia maceratese».

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