«E’ una fase molto speciale nella storia della Chiesa. Francesco e Benedetto sono due uomini di Dio che si dedicano pienamente alla missione del successore di Pietro. Una grande ricchezza per la Chiesa». Così il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, autore del libro «I due Papi» (ed. Ares), nella puntata de «Il Giubileo di Francesco», realizzata da Rai Vaticano, a cura di Massimo Milone, in onda sabato prossimo, 26 novembre su Raiuno, alle ore 11 (con replica, domenica 27, su Rai Storia alle ore 12.30 e, per l’estero, sempre di domenica nel programma «Cristianità» di Rai Italia).

sl_05_banguiNell’intervista di Aldo Maria Valli – si legge nelle anticipazioni – il cardinale mette a confronto le vicende personali di Bergoglio e Ratzinger e i loro differenti stili. «Le loro biografie – dice – pur diverse sono unite dal servizio alla fede. Esercitano entrambi un ufficio che non si sono dati da se stessi ma viene da Cristo e possiamo ringraziare Dio per questi due grandi personaggi donati alla storia recente della Chiesa». Nella puntata che andrà in onda nel fine settimana, la chiusura della Porta Santa di San Pietro, nel servizio di Costanza Miriano, ripercorre la pagina più significativa dell’Anno Santo: lo sguardo benevolo verso poveri e senzatetto. E ancora il significato dell’accoglienza, del perdono, del servizio agli ultimi con i percorsi simbolici delle Porte Sante, con Filippo Di Giacomo. Nella cattedrale di Bangui, Repubblica Centro Africana, la Porta Santa rimarrà aperta, «a significare che ogni giorno è tempo di misericordia».

Inoltre, ne «Il Giubileo di Francesco» i gesti privati e gli incontri che quest’anno hanno portato Papa Francesco a vivere le sue opere di misericordia, il suo pellegrinaggio, lontano da riflettori nel racconto di un testimone d’eccezione, monsignor Rino Fisichella, responsabile dell’organizzazione del Giubileo per il Vaticano, intervistato da Nicola Vicenti. Ma cosa ha lasciato alla Chiesa e al mondo il Giubileo? Rai Vaticano ha posto la domanda ad Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa che ha firmato il libro dell’anno «Il nome di Dio è Misericordia» (ed. Piemme), frutto di un lungo colloquio con papa Francesco. Infine, da Sant’Antonio di Padova al Santuario di Pompei, con Stefano Girotti, il significato dei pellegrinaggi e del turismo religioso rilanciati dal Giubileo.

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