«La riforma costituzionale: di che si tratta?»

Il Centro Nuova Cultura propone a Macerata un’occasione di approfondimento in vista del Referendum del prossimo 4 dicembre

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L’Associazione Centro Nuova Cultura di Macerata si propone di contribuire in modo inusuale al dibattito sul prossimo Referendum Costituzionale, con un incontro dal titolo La riforma costituzionale: di che si tratta?, che si terrà martedì 15 novembre, alle ore 21.30, presso l’Hotel Claudiani.

Si legge nella nota diffusa dall’Associazione: «Il 4 dicembre saremo chiamati alle urne per prendere posizione su alcuni punti importanti della nostra Costituzione: il superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la riformulazione delle competenze tra Stato e Regioni. Ma dietro la mera opposizione tra “sì” e “no” si nasconde una preziosa occasione che non possiamo sciupare: capire che questo progetto di rinnovamento politico e istituzionale, che viene sottoposto alla nostra approvazione, ci spinge in realtà a “recuperare interamente il senso del vivere insieme” – come ha avuto modo di sottolineare il presidente Sergio Mattarella –, perché “le grandi sfide di oggi si possono affrontare e governare soltanto ricercando e trovando politiche comuni e impegni condivisi”».

Il dibattito sulla riforma è da mesi appesantito da forzature e strumentalizzazioni, che hanno condotto le formazioni politiche a una forte polarizzazione e a trasformare il Referendum in un test sull’attuale governo (e sul Premier in particolare). Secondo il Centro Nuova Cultura, a questo si aggiunge poi la sempre crescente disaffezione, carica di sfiducia e risentimento, nei confronti della politica e della partecipazione collettiva ai processi decisionali: «In questo contesto generalizzato di confusione e di scontro ideologico, l’invito più realistico e responsabile resta quello del Card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI, che ha spronato i cittadini ad “informarsi personalmente, al fine di avere chiari tutti gli elementi di giudizio circa la posta in gioco e le sue durature conseguenze”».

L’iniziativa, pensata dal centro culturale maceratese al di fuori di ogni logica divisiva e di ogni schieramento politico, si propone pertanto come un aiuto a capire di più. Di cosa si sta parlando? In cosa consiste più nel dettaglio quest’esigenza di rinnovamento avanzata dalla politica attuale? Su quali aspetti siamo chiamati a deliberare? Cercheranno di rispondere a queste domande il dott. Simone Calzolaio, ricercatore di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Macerata, e il prof. Erik Longo, professore associato di Diritto Costituzionale presso lo stesso Ateneo: due osservatori certamente esperti e competenti, ai quali, però, sarà chiesto di fornire strumenti semplici e accessibili per entrare nel merito di una riforma che coinvolge tutti.

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