Talmente alta la preoccupazione per la videnza Tombolini che i sindaci di Urbisaglia, Paolo Francesco Giubileo, e di Colmurano, Ornella Formica, hanno sentito la necessità di inviare una nota stampa congiunta per «dare tutti la più grande disponibilità per consentire che a brevissimo posso ripartire l’attività». Nei giorni scorsi, infatti, il Tribunale di Macerata ha dichiarato fallite le due aziende del Gruppo Tombolini, storico marchio nel settore dell’abbigliamento, sulla base di un’istanza presentata dall’Inps. Un atto dall’effetto «dirompente», secondo i due Primi cittadini, in quanto «l’azienda è profondamente radicata nel territorio, da dove opera da più di cinquant’anni», oltre a rivestire il ruolo di «principale fonte di occupazione».

Il sindaco di Colmurano Ornella Formica
Il sindaco di Colmurano Ornella Formica
Il sindaco di Urbisaglia Paolo Giubileo
Il sindaco di Urbisaglia Paolo Giubileo

La decisione dei Tribunale ha comportato l’immediata sospensione dal lavoro per i 150 dipendenti: «In questi anni Tombolini ha avito difficoltà economiche che sono state affrontate anche facendo ricorso alla disponibilità delle maestranze – si legge ancora nella nota – per non compromettere il proprio futuro i lavoratori hanno sottoscritto contratti di solidarietà, hanno accettato ferie forzate, hanno sopportato ritardi nei pagamenti dello stipendio».

Tutti questi sacrifici ora sarebbero vani, per i Sindaci di Urbisaglia e Colmurano, e il futuro del territorio potrebbe, di conseguenza, essere compromesso: «Dopo il terremoto, non possiamo accettare che i nostri Comuni subiscano un’altra calamità. In questo momento siamo vicini all’azienda, ai lavoratori e alle loro famiglie», hanno concluso, per poi rimarcare la loro promessa: «Ci adopereremo affinché questa situazione possa cambiare e saremo sempre al loro fianco».

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