Dopo i recenti eventi sismici hanno preso il via i sopralluoghi tecnici per verificare l’agibilità degli edifici e, ad oggi, a Macerata le ordinanze di sgombero di abitazioni sono state 22 e hanno riguardato 102 famiglie per un totale di 202 residenti. Dati che purtroppo, mano a mano che le verifiche proseguiranno, purtroppo, potrebbero tendere ad aumentare.

Per le famiglie che si trovano a vivere questa situazione, negli uffici dei Servizi sociali del Comune è stato allestito un punto informativo al quale per il momento si sono rivolte 70 nuclei familiari per presentare richiesta di contributo per l’autonoma sistemazione (CAS).

Le famiglie la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata, con ordinanza del Sindaco, dichiarata ufficialmente inagibile, se provvedono autonomamente a trovare un alloggio alternativo senza carattere di stabilità riceveranno una somma che varia fino ad un massimo di 600 euro mensili e nel limite di 200 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione, mentre per nuclei familiari composti da una sola unità il contributo medesimo è stabilito in 300 euro.

Per le famiglie che non sono state in grado di provvedere da sole a reperire una sistemazione alternativa i Servizi Sociali stanno collaborando con la Protezione civile a individuare una struttura alberghiera

Compito fondamentale in questi giorni per i Servizi Sociali è anche quello di supportare tutti coloro che hanno ricevuto ordinanza di sgombero nella ricerca di una soluzione abitativa accettabile e, ove possibile, definitiva.

terremoto-marche-sfollati-2A tale scopo, è importante ottenere la collaborazione di quei cittadini che hanno a disposizione alloggi da affittare: possono contattare i Servizi Sociali al numero 0733 256380 e comunicare la volontà di affittare tali appartamenti. La stessa collaborazione viene richiesta alle strutture ricettive le quali possono convenzionarsi con la Protezione Civile per ospitare gli sfollati.

Inoltre ai Servizi sociali, in collaborazione con il Sert, verrà attivato un servizio di sostegno psicologico post terremoto, curato dalla psicologa Mirella Pietrella.

Da sottolineare, infine, l’apporto dell’Ircr e dell’Anffas che in questi giorni di emergenza hanno messo a disposizione, gratuitamente, posti letto e pasti per anziani e disabili.

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