Torna la paura e si aggrava anche la situazione nel Comune di Treia. Dopo il crollo di una parte di una vecchia abitazione in zona Monte Grappa, nel Centro Storico, tuttavia, non si registrano altri gravi incidenti ma soprattutto problemi ad alcuni cornicioni e comignoli nel capoluogo e nelle frazioni. Ciò in attesa delle verifiche delle prossime ore dopo le prime segnalazioni giunte al Centro operarivo comunale (Coc) da parte dei privati e che dovranno essere vagliate dai tecnici. Proprio dal Comune sono arrivate, per voce del sindaco Capponi, tramite registrazione telefonica, ulteriori raccomandazioni e inviti alla prudenza.

Come avvenuto in precedenza, sia per il sisma del 24 agosto che per le scosse del 26 ottobre, sono a disposizione della cittadinanza il centro di accoglienza del campo sportivo di Treia, la palestra polivalente di Passo di Treia e di Chiesanuova. Inoltre, a pranzo sono stati somministrati i pasti per quanti non abbiano potuto usufruire all’interno della propria abitazione. Tutti i centri elencati sono forniti di servizi igienici e presidiati dai volontari della Protezione civile, subito attivi e sul posto. L’imperativo è, dunque, non correre alcun rischio.

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La casa sotto controllo vicino a porta Roma (zona Ospedale)

Il Coc è attivo, con presenza fisica di personale, dalle ore 8 alle ore 20, dal lunedì al sabato (telefono 0733 218701 e 0733 218724). Pur non essendosi verificati nuovi crolli, almeno alle prime segnalazioni, la situazione si è aggravata su alcune strutture già danneggiate in precedenza e rese inagibili dopo le verifiche dei vigili del fuoco.

fb_img_1477840004962Nel Centro storico, oltre alla Cattedrale, particolare attenzione merita l’Accademia Georgica. Un rigonfiamento della parte sul versante orientale ha reso necessaria la chiusura al traffico della sottostante Arena Carlo Didimi, teatro solo pochi giorni fa del Campionato italiano di palla al Bracciale. Ulteriori accertamenti stabiliranno l’entità effettiva dei danni. Peggiorata anche la condizione del Palazzo comunale, con transennamento in piazza della Repubblica. Sotto controllo continuo la situazione dell’Ospedale mentre, a pochi metri, desta preoccupazione una vecchia abitazione adiacente porta Roma, uno dei punti nevralgici della viabilità del Centro storico. La Messa è stata celebrata dal parroco don Gabriele Crucianelli in piazza.

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La chiesa di sant’Ubaldo a Passo di Treia

Tra le più danneggiate in Diocesi, la chiesa di Sant’Ubaldo a Passo di Treia ha visto aumentare le importanti crepe che riguardano la sua facciata sul fronte strada, in via Garibaldi. img_20161030_075850Una zona che risulta tra le più colpite a Passo di Treia, dato che in Comune sono giunte numerose segnalazioni dalla abitazioni situate a un raggio di un chilometro dal luogo di culto, affidato alla Chiesa ortodossa prima del terremoto del 24 agosto. Il sisma non ha comunque fermato le celebrazioni religiose e, nella Chiesa della Natività della Vergine Maria, l’ex parroco don Ariel Veloz ha celebrato un matrimonio, alle ore 11, stemperando la paura e rinnovando la fiducia in Cristo dei fedeli presenti.

Nella diocesi di Macerata la conta delle lesioni prosegue: seriamente danneggiato il santuario del Santissimo Crocifisso a Treia
L’interno del Santuario del Ss. Crocifisso

Continuano invece a peggiorare i danni al Santuario del Santissimo Crocifisso. Un luogo martoriato dalle continue scosse, tanto che si evidenziano nuove fratture nella facciata e l’implementarsi dei rischi legati al cupolone, che ha visto la visita, venerdì scorso, anche del commissario straordinario Vasco Errani. Anche in questo caso, le Messe della domenica sono state celebrate nel tendone inaugurato la scorsa settimane e che permetterà la continuazione delle funzioni e degli eventi previsti nella struttura. Contrariamente agli eventi precedenti, questa mattina si sono registrati danni anche al monastero, incolume rispetto alle scosse dei giorni scorsi.

In ultimo, in vista di ulteriori aggiornamenti, risulta attualmente inaccessibile e chiuso alle visite anche il Cimitero comunale, al fine di vagliarne l’effettiva agibilità in vista della Festa di Ognissanti.

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