La scossa delle 7.41 di questa domenica mattina, coi suoi 6,5° di magnitudine, ha diffuso il terrore anche sulla costa.

A Porto Recanati si segnalano, fino a questo momento, danni all’Hotel House per fortuna non strutturali. Al sedicesimo piano, l’ultimo, in cui sono pochi gli appartamenti abitati, sono crollate ampie porzioni di solaio in laterocemento, che avevano iniziato a distaccarsi già a seguito alle scosse della settimana scorsa. Si segnalano, inoltre, vetri rotti e l’aggravamento di alcune crepe già esistenti.

I tecnici del Comune intervenuti hanno tranquillizzato riguardo l’effettiva gravità della situazione, anche se sono numerosi i residenti che da giorni hanno paura a rimanere nelle abitazioni e dormono in macchina.

Sono chiuse, per permettere lo svolgimento dei dovuti controlli, sia la chiesa di San Giovanni Battista sia quella del Preziosissimo Sangue: le Messe vengono celebrate nel cortile dell’Oratorio, in via Gardini 8.

Intanto, stanno arrivando ai camping La Medusa e Bellamare di Scossicci sfollati provenienti da Ussita. In un messaggio diramato in rete, i gestori della struttura ricettiva La Medusa hanno lanciato un appello alla comunità per raccogliere beni in questo momento essenziali, come coperte, prodotti per l’igiene personale, per la pulizia della casa, indumenti (solo se in buono stato), asciuga capelli, caricabatteria per cellulari, materiale di cancelleria e prodotti per bambini.

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