Il Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, già nella serata di ieri aveva diramato l’annuncio della chiusura di tutte le chiese della Diocesi in via preventiva per controllare eventuali danni (leggi l’articolo) e tempestive erano anche arrivate le comunicazioni ufficiali per la chiusura delle scuole in gran parte del territorio provinciale.

In modo esemplare protezione civile, croce rossa e le Pubbliche Amministrazioni hanno messo subito in moto le loro forze nel monitorare la situazione che si dimostra meno grave per l’incolumità delle persone quanto per gli edifici e le strutture sia pubbliche che private.

A Tolentino, dove si è verificato il decesso per infarto di un uomo di 73 anni presumibilmente a seguito dello shock per le scosse, sono stati attivati due punti di raccolta e accoglienza dove molte persone hanno trascorso la notte; la zona Sticchi e un punto accoglienza presso la scuola King. Paura di dormire nelle proprie abitazioni anche a Macerata dove tantissime persone hanno dormito nelle proprie autovetture soprattutto nelle zone di raccolta al Centro fiere di Villa Potenza, lo stadio Helvia Recina in Via dei Velini, la zona Valleverde a Piediripa, il parcheggio Oasi in Zona Santa Lucia e la zona industriale Sorzacosta. In ogni punto di raccolta erano attivi dei volontari per rassicurare le persone ed indicare la presenza di servizi igienici.

Uffici e attività didattiche sospese anche all’Università di Macerata dove oggi era prevista una sessione di lauree. La scelta dell’ateneo ha una connotazione oltre che preventiva anche sociale; si legge infatti nella nota ufficiale la volontà di dare alle famiglie la possibilità di organizzarsi con i propri figli, vista la chiusura di tutte le scuole.

Sono diversi i numeri attivi per richiedere informazioni e comunicare eventuali danni alle proprie abitazioni. Per il comune di Macerata telefonando al numero 3492113983 è possibile richiedere un sopralluogo, cosa non necessaria per chi l’aveva richiesto di conseguenza alle scosse dello scorso agosto, anche in caso di nuovi danni. Per Recanati è 071982450 il numero che può essere contattato per segnalazioni ed emergenze ai tecnici comunali. Prevenzione anche a Cingoli dove è stata vietata la circolazione e il transito sul viadotto Castreccioni-Moscosi in attesa delle verifiche, il sindaco ha indicato come contatto telefonico per comunicare con l’Amministrazione il proprio numero: 3392773250.

Di notevole utilità scaricare nel proprio smartphone la app City User 2.0 che la protezione civile ha sviluppato per situazioni di allerta come quella odierna. Collegandosi al sito http://www.cityuser.it/ è possibile scaricarla e effettuare l’istallazione.

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