La tutela dell’ambiente: prevenzione e repressione

Il convegno è stato promosso dalla Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali, in collaborazione con la Regione Marche e l’Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche (Arpam)

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La Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali, in collaborazione con la Regione Marche e l’Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche (Arpam), hanno organizzato oggi in via Gentile da Fabriano, ad Ancona, il convegno dedicato a “Tutela dell’ambiente: prevenzione e repressione”. Ha preso parte, tra gli altri, all’evento l’assessore all’Ambiente della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, che ha portato il saluto del presidente Luca Ceriscioli.

«Siamo molto onorati – così il messaggio inviato dal Presidente – che la Commissione bicamerale abbia scelto le Marche per questo importante appuntamento. L’approvazione della legge 68/2015 sugli ecoreati, già nel primo anno di vita, ha mostrato di costituire uno spartiacque nelle attività di prevenzione dell’illegalità, delineando il rafforzamento dell’opera delle forze dell’ordine e di tutti gli operatori che presidiano tale settore, prima costretti a ricorrere all’ipotesi di disastro innominato, ora invece supportati da specifiche ipotesi di reato che potenziano le indagini e permettono una migliore attività di prevenzione».

L’assessore Sciapichetti ha ringraziato l’attività dell’Arpam, tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine intervenute. «Per la prevenzione – ha detto l’Assessore – è molto importante l’aspetto culturale. La Regione ci crede molto e sostiene quest’attività attraverso i 44 centri di educazione ambientale sparsi sul territorio e con una serie di progetti che spesso coinvolgono le giovani generazioni, un investimento per guardare con fiducia al futuro».

Durante l’incontro ci sono stati gli interventi del presidente della Commissione bicamerale di inchiesta, Alessandro Bratti, dei consulenti della Commissione, Giuseppe Battarino e Roberto Tiberi, del sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Ancona, Paolo Gubinelli, del sostituto procuratore nazionale antimafia, Elisabetta Pugliese e del procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì. L’incontro ha poi previsto una tavola rotonda sulle prospettiva di attuazione della normativa ambientale a cui hanno preso parte l’onorevole Piergiorgio Carrescia, i senatori Mario Morgoni e Luis Alberto Orellana, la coordinatrice settore ambiente di Confindustria Marche, Rosaria Deganello, il rappresentante dell’osservatorio nazionale legalità di Legambiente, Antonio Pergolizzi.

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