di Alberto Forconi*

Venerdì 21 ottobre, alle 21.15 si svolgerà l’annuale veglia missionaria diocesana all’Abbadia di Fiastra, a motivo della cattedrale chiusa per il terremoto. La veglia missionaria è una tradizione della nostra e anche di tantissime diocesi e viene celebrata il venerdì precedente la Giornata Missionaria Mondiale che sarà appunto la domenica 23 ottobre. Quest’anno si celebrano i 90 anni da quando la Pontificia Opera della Propagazione della Fede (la famosa “Propaganda Fide”) ha proposto per la prima volta questa giornata. In questa occasione il Papa rivolge ogni anno un messaggio; per il 2016 il suo titolo è: «Chiesa missionaria, testimone di misericordia». La sottolineatura centrale contenuta in quello di quest’anno è che «Ogni popolo e cultura ha il diritto di ricevere il messaggio di salvezza che è dono di Dio per tutti».

Nella nostra diocesi abbiamo un motivo particolare per festeggiare questa giornata: festeggiamo infatti i 50 anni di presenza missionaria della nostra diocesi in Argentina. C’è da ricordare che sono stati quindici i sacerdoti della nostra diocesi che si sono avvicendati nella missione in Argentina; il primo a partire cinquant’anni or sono fu Don Fernanado Mariani e l’ultimo Don Sergio Salvucci che attualmente vi si trova insieme a Don Alberico Capitani e Don Andrè Luis De Oliveira, precisamente nella città patagonica di Puerto Madryn, nella diocesi di Comodoro Rivadavia.

Per sottolineare tale anniversario è rientrato a Macerata Don Alberico Capitani che ci offrirà la sua testimonianza inseme a quella di Dom Frediano Salvucci, attualmente monaco benedettino, che è stato per dodici anni in quella missione lasciandoci testimonianza nel libro “Quarant’anni in Argentina”. Mai avremmo pensato che da quella nazione dove abbiamo seminato la Parola di Dio sarebbe arrivato papa Francesco che tanto sta facendo affinché tutta la Chiesa sia missionaria in ogni dimensione. Non mancherà il ricordo di Madre Teresa di Calcutta, appena proclamata santa, la “matita nelle mani di Dio”, che attraverso la sua testimonianza continua ad offrirci un profondo stimolo ad andare verso ogni tipo di povertà.

* Direttore dell’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra le chiese

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