Un momento di una partita di calcio negli spazi aperti di "Di Bolina"

Molteplici arti per talenti diversi. La cooperativa sociale “Di Bolina” di Treia è il contesto ideale per mettere in mostra le abilità delle persone ospitate ogni giorno, ma anche un momento importante di condivisione e di incontro. La manifestazione “Impara l’arte e… condividila” è, dunque, la sintesi che avrà luogo sabato 15 ottobre, dalle ore 15, presso la struttura situata in via Arno n. 22, nella località di Santa Maria in Selva.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Macerata e dal Comune di Treia, sarà inaugurato anche quest’anno dal Calcio: nel campo allestito fuori dalla struttura si terrà un quadrangolare che vedrà opposti la rappresentativa della Provincia di Macerata, la S.S. Beata Corte (comunità terapeutica per adolescenti), la “Alfredo’s sport team” (squadra composta dai rifugiati accolti nel Comune di Treia) e la “DiBolina Team”, allenata dal mister Giovanni Migliorelli, tra le cui file operatori e utenti del centro. Questa partita ha un valore simbolico molto importante. Attraverso l’”arte del calcio” si tenta di avvicinare persone con storie e ruoli differenti.

Alle 18, sarà il turno dell’arte teatrale: “Di Bolina” metterà in scena una prova generale aperta di “Un giorno come un altro…a teatro”, spettacolo di Eleonora Khajeh e Andrea Parenti, con il gruppo teatrale composto dagli utenti del centro. La rappresentazione è la trasposizione del film realizzato dalla cooperativa sociale “Di Bolina” nel 2011, ampiamente riscritto in modo giocoso dai ragazzi stessi e dai due registi e messa in scena in modo ironico e irriverente.

Alle 21.30 toccherà alla Musica, con il “Di Rock Social Fest”, in collaborazione con l’associazione Homeless di Macerata. Un piccolo assaggio dell’Homeless Rock Fest, concorso per musica indipendente, che aprirà i battenti alla fine del mese di ottobre. Sul “palco” improvvisato si susseguiranno alcuni gruppi partecipanti del contest musicale e gli Humata Rock, il gruppo composto dagli utenti delle cooperative “Di Bolina” e “La Talea”. La Musica è uno strumento eccezionale per evidenziare le straordinarie doti e abilità di cui ogni persona dispone. Da sempre, “Di Bolina” ritiene che il suo compito sia quello di mettere le persone di cui si prende cura ogni giorno nella condizione di esprimere le loro potenzialità e risorse. In tal senso, le Arti rappresentano uno strumento privilegiato per raggiungere questo scopo e per creare storia d’insieme.

Print Friendly

Comments

comments