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Padre Dino Mascioni

Dallo scorso 26 settembre è operativo a Pesaro. Padre Dino Mascioni, per tanti anni anima della parrocchia del SS. Sacramento (Cappuccini) di Macerata, si è già inserito appieno e soprattutto con grande umiltà, nella nuova realtà diocesana: una parrocchia di ben 6 mila persone. Deve ricominciare da capo, imparare a conoscere i luoghi, approcciare i parrocchiani. Ma lui, classe 1940 (è nativo di Cingoli), non è affatto preoccupato e ci tiene a sottolineare per prima cosa che si trova in una bella realtà. 

Ieri è tornato a Macerata, per celebrare i 50 anni di sacerdozio. Centinaia di persone lo hanno festeggiato. La Celebrazione Eucaristica, nell’Aula Sinodale, è stata presieduta da padre Marzio Calletti, superiore provinciale dei Cappuccini delle Marche. E’ stata l’occasione per rivedere tanti amici, tante persone che gli vogliono bene e che ha conosciuto nei vari decenni in cui è stato parroco alla chiesa del SS. Sacramento.
Quante schiere di giovani ha tenuto per mano! Quanti comunicandi, cresimandi, sposi, hanno avuto la sua benedizione! In tanti lo ricordano con affetto perché padre Dino è un prete molto disponibile, sempre operativo e soprattutto discreto. Un sacerdote che entra nella vita e nelle case dei parrocchiani in punta di piedi, ma è comunque attento ai loro problemi e sofferenze, e non dimentica i motivi di gioia. Una mano sempre tesa la sua, grazie anche alla collaborazione di molti fedeli che hanno fatto del volontariato il loro principio di vita. 

L’abbiamo intervistato:

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