«Premio Ravera 2016»: una canzone è per sempre

A 30 anni dalla scomparsa di Gianni Ravera, la seconda edizione dell’evento-omaggio a Tolentino per uno spettacolo che celebra la Grande Canzone Italiana: talento, innovazione e tradizione si incontrano. Con la conduzione di Fabrizio Frizzi e la partecipazione di Grandi Artisti

0
231
Dal sito www.premiogianniravera.it

Dopo il grande successo della prima edizione, torna il “Premio Ravera: una canzone è per sempre”, lo spettacolo in omaggio a Gianni Ravera. A 30 anni dalla sua scomparsa, artisti e personaggi dello spettacolo ricordano la sua figura e lo celebrano: venerdì 14 ottobre nella splendida cornice di Tolentino dove la piazza Martiri di Montalto diventerà una grande sala coperta che accoglierà gratuitamente il pubblico; proprio nella regione che ha dato i natali al più importante organizzatore di manifestazioni e programmi televisivi musicali del nostro paese.

Alla guida di questo viaggio il conduttore della televisione italiana tra i più amati in assoluto oltre che un artista eclettico che ha saputo conquistare davvero l’affetto del pubblico Fabrizio Frizzi in uno spettacolo di qualità per ogni generazione ricco di tanti ospiti illustri della musica italiana e giovani talenti del panorama nazionale. “Premio Ravera: una canzone è per sempre 2016” è uno spettacolo dove rivive la straordinaria storia della musica e della televisione italiana; un format dove passato e presente, innovazione e tradizione si incontrano: momenti che appartengono alla memoria di tutti si intrecceranno con le canzoni, le immagini, citazioni e passi di storia del nostro paese, attraverso la figura di Gianni Ravera.

Il progetto è ideato e diretto da Michele Pecora (cantautore, produttore e promotore di eventi) e da Melissa di Matteo (regista e autrice, artista eclettica), con il patrocinio e il sostegno del Comune di Tolentino, della Regione Marche, della prestigiosa DPI Diamond Private Investment, e con Arena, Erreuno s.r.l., Gielle Interni. Gianni Ravera era nato in provincia di Ancona, a Chiaravalle. Ha scritto numerose e straordinarie pagine della storia della musica e della televisione italiana. Noto organizzatore di manifestazioni musicali, e in particolare del Festival di Sanremo, di cui aveva curato ben 24 edizioni dal lontano 1962. Il Festival era la sua creatura, la sua opera prediletta, così come Castrocaro (che inventò lui stesso) che pure aveva portato agli onori della cronaca musicale. Ravera curò anche il Disco per l’estate, e collaborò a trasmissioni televisive come Fantastico e Serata d’Onore. Nel mondo della canzone Gianni Ravera era diventato una specie di istituzione. A lui devono il loro successo artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, lo stesso Michele Pecora, Eros Ramazzotti, Zucchero e Luca Barbarossa.

Print Friendly

Comments

comments