L’età avanzata negli ultimi anni gli impediva di partecipare alle attività della parrocchia, ma quanti l’hanno conosciuto oggi, 11 ottobre, non possono che piangerne la perdita. Poco dopo la mezzanotte, infatti, è venuto a mancare padre Costantino Cianelli. Il Passionista, che viveva con la comunità nel convento di Santa Maria della Pietà di Recanati, aveva 92 anni ed è tornato alla Casa del Padre in fase di terapia intensiva, a seguito di un intervento chirurgico d’urgenza presso l’ospedale di Civitanova.

Il religioso era nato, con il nome di battesimo Quinto, il 7 luglio 1924, a Ripe di Civitella del Tronto (Te), da Giuseppe Cianelli e Splendora Di Luigi. Una volta terminato il ciclo scolastico, nel 1941, entrò nel noviziato di Morrovalle sotto la sapiente e rigorosa guida di padre Vittorino Damiani: lì, da sempre punto di riferimento per la Congregazione della Passione di Gesù Cristo, emise la sua prima professione il 15 settembre dell’anno successivo. Come da “prassi”, padre Cianelli continuò gli studi di filosofia al santuario Madonna della Stella (1942-1944) e poi quelli di teologia a San Gabriele dell’Addolorata (1944-1948). Qui venne ordinato sacerdote da monsignor Gilla Vincenzo Gremigni il 20 febbraio 1948. Appena terminato il suo anno pastorale a Recanati, padre Costantino fu impegnato per sei anni nella formazione dei candidati come professore di alunni e studenti, sia a San Marcello che a San Angelo in Pontano. In seguito, nel 1956 fu destinato a Recanati, dove iniziò il suo lungo periodo di missionario e predicatore itinerante: un impegno incessante, che, come riferito da una nota diffusa dagli stessi Passionisti, «lo portò ad annunciare il Vangelo della Passione in oltre duecento missioni popolari».

passionistinnen-logoPadre Costantino Cianelli ricoprì con dedizione anche compiti istituzionali come quello di superiore, a Montescosso, e di vicario ed economo, a Recanati. Nonostante il passare degli anni e l’affacciarsi di alcune infermità, il sacerdote, come raccontano, «non perse mai il suo carattere giovale e faceto che sempre lo ha caratterizzato, meno che mai l’amore per la poesia che continuava a nutrire scrivendo – e pubblicando autonomamente – versi che amabilmente distribuiva ad amici, conoscenti e confratelli».

A testimoniare il suo innato umorismo e quello “sguardo” gioioso di affrontare la vita alcune righe di un menologio che da tempo lui stesso aveva preparato, affinchè fosse pubblicato al momento della sua nascita al Cielo: «Padre Costantino Cianelli cp annunzia a parenti, amici e conoscenti il suo sereno passaggio da questa terra al cielo dopo una lunga giornata di lavoro tra le balze di questo povero mondo, pieno di difficolta e tentazioni di ogni genere. La sua e stata un’esistenza all’insegna della normalità: senza acuti né nel bene né nel male […]. Se non lo avete già a disposizione, procuratevi uno spesso velo di pietoso silenzio per coprirne per sempre la sua insignificante memoria. Ma c’è un ricordo al quale tiene molto, e che sarebbe sciocco rifiutare: quello della vostra preghiera! Di questa vi ringrazia sentitamente e ne serberà certamente eterna gratitudine. Arrivederci nel Regno dove trova posta solo ciò ch’è positivo e luminoso!».

Le esequie del religioso verranno celebrate domani, mercoledì 12 ottobre, alle ore 11 nella chiesa parrocchiale Santa Maria della Pietà, dove in tanti hanno potuto incrociare il suo sorriso e ascoltare una parola di conforto, specialmente durante il sacramento della Riconciliazione.

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