C’è sete di Dio

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Il Vangelo affascina ancora tanto i giovani, ma va offerto con linguaggi nuovi; ce ne parla Giacomo Gambassi in un articolo pubblicato di recente su Avvenire. Dall’ultimo Rapporto Giovani realizzato dall’istituto Toniolo emerge con forza, infatti, la problematica legata al giusto modo di indirizzare i ragazzi alla scoperta della propria fede. E ci appare in questo provvidenziale l’indizione da parte di papa Francesco di un sinodo dei Vescovi su Giovani e Fede in programma per il 2018 (leggi l’articolo).

Noi adulti ci siamo impigriti, vogliamo imporre le nostre forme di vivere la fede, non accorgendoci che sono ormai “datate” e incomprensibili per i nostri giovani. Troppe volte non ci accorgiamo di essere i primi responsabili di quello che accade loro perché ci siamo accomodati su certi tradizionalismi che non fanno trasparire il Vangelo.

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