Commercio Equo e Solidale: il 25 ottobre la Conferenza regionale

La Giunta approva gli interventi di promozione del 2016. L'assessore Bora: «Integrazione culturale, crescita economica nel rispetto dei diritti individuali»

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Saranno dedicate ai produttori del caffè, alle loro storie e alle loro speranze, le Giornate e la Conferenza regionale del commercio equo e solidale 2016. La Giunta ha approvato il calendario delle iniziative e della promozione del settore, previsto dalla legge regionale 8 del 2008. La Conferenza si terrà martedì 25 ottobre, presso la sede della Regione, mentre le Giornate si svolgeranno dal 31 ottobre al 4 novembre e toccheranno le principali realtà marchigiane: Ancona, Pesaro, Fano, Ascoli Piceno, Macerata, Senigallia, Fabriano, Recanati, Tolentino, Urbino, Chiaravalle, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche. Per quanto riguarda, invece, la promozione, vengono destinati 24 mila euro per sostenere le iniziative di divulgazione e sensibilizzazione, oltre alle attività dei soggetti iscritti al Registro regionale del commercio equo e solidale.

«La Regione riconosce al commercio equo e solidale un valore sociale e culturale nell’ambito del proprio territorio – sottolinea l’assessora al Commercio, Manuela Bora – È una forma di cooperazione che promuove l’incontro e l’integrazione tra culture diverse e aiuta la crescita economica nel rispetto dei diritti individuali e dei Paesi in via di sviluppo. Prevediamo interventi mirati, con iniziative divulgative ed educative anche nelle scuole». Bora anticipa che «le giornate del commercio equo solidale saranno un momento di incontro e confronto fra la comunità marchigiana e la realtà di questa forma di commercio. La conferenza, invece, servirà per una verifica sulla sua diffusione nelle Marche».

L’assessora, soffermandosi sul tema della conferenza, evidenzia poi che la scelta di dare spazio ai produttori di caffè «servirà a rendersi conto di quanto le loro storie siano simili alle nostre. Ci aiuterà a comprendere che la costruzione di un mondo più giusto è compito di tutti. Il caffè, uno dei prodotti coloniali più noti, è portatore di valori etici legati a un commercio a misura d’uomo, a una qualità che l’economia di massa sta facendo dimenticare». Laboratori e degustazioni saranno, per questo motivo, al centro delle giornate territoriali. Insieme a mostre, incontri pubblici, dibattiti, spettacoli teatrali per bambini e famiglie, spazio sarà riservato a degustazioni gratuite di prodotti del commercio equo solidale.

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