C’è tempo fino al 15 ottobre per presentare le richieste di sopralluogo su edifici privati danneggiati dal terremoto. Lo ha comunicato ai Centri operativi comunali la Protezione civile, Direzione di Controllo e Comando (DiComaC), che sta gestendo le operazioni di verifica dei danni del terremoto del 24 agosto scorso.
Nel sito del Comune di Macerata è possibile scaricare il modulo di richiesta di sopralluogo e trovare le informazioni sulle modalità di consegna ai servizi tecnici comunali.

A fine settembre risultano pervenute all’organismo di coordinamento della Protezione Civile «complessivamente più di 50 mila richieste di sopralluogo su edifici privati e sono stati effettuati 14.000 sopralluoghi, per lo più nelle aree epicentrali, con 49% di edifici ritenuti inagibili e il 15% tali da poter essere agibili con piccoli interventi», come si legge nella nota del DiComaC. Nei comuni lontani dall’epicentro, l’agibilità è superiore al 70%. Ritenendo che le necessità di verifica vadano esaurendosi, il DiComaC ha fissato per il 15 ottobre la data ultima per la presentazione delle domande.

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