Con l’Accademia dei Catenati un incontro sugli scritti di Leonardo Sciascia

L'appuntamento, che vedrà gli interventi degli intellettuali Paolo Squillacioti e Massimo Raffaeli, è in programma alla Biblioteca statale di Macerata giovedì 6 ottobre

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Vede il coinvolgimento del Comune di Macerata, dell’Accademia dei Catenati, della Biblioteca statale e di Adelphi edizioni l’iniziativa promossa dall’Associazione «Amici di Leonardo Sciascia» per la presentazione della raccolta di scritti dell’autore, «Fine del carabiniere a cavallo», in programma per giovedì 6 ottobre, alle ore 17, presso la Sala Conferenze della medesima Biblioteca, in via Garibaldi 20.

All’incontro si alterneranno gli interventi di Paolo Squillacioti, curatore del testo e delle opere complete dello scrittore siciliano, nonchè autore di numerose edizioni critiche e saggi filosofici e letterari, e di Massimo Raffaeli, collaboratore di prestigiose riviste culturali e firma in diversi quotidiani nazionali.

«Fine del carabiniere a cavallo» è una raccolta di saggi – non compresi in precedenti raccolte – composti da Sciascia tra il 1955 e il 1989. Si tratta, fanno sapere gli organizzatori, di «resoconti, recensioni, divagazioni e considerazioni su autori classici e scrittori del Novecento che si intrecciano in una sorta di autobiografia letteraria in cui, con gli interessi squisitamente culturali, si riconoscono anche le passioni civili e morali dello scrittore, venuto a mancare nel 1989». Il tutto «nella prosa accattivante di un grande autore che ha saputo essere “saggista nel racconto e narratore nel saggio”, all’insegna della “Fine del carabiniere a cavallo”: ossia, della fine di un’epoca con le sue malinconie e nostalgie, con le sue evasioni e i suoi apologhi».

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